MILANO – "Nel corso dell'incontro con il Capo di Gabinetto del Ministero della Salute abbiamo avuto la pressoché certa conferma che il prossimo decreto PA conterrà uno stanziamento di circa 1,3 miliardi di euro destinato alle strutture della sanità privata, senza che sia previsto alcun vincolo al rinnovo dei contratti collettivi nazionali". Lo hanno dichiarato i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp, Federico Bozzanca, Roberto Chierchia e Rita Longobardi, a margine del presidio nazionale davanti al ministero della Salute, a Roma. Per i sindacalisti "sarebbe un fatto gravissimo: risorse pubbliche alle imprese senza pretendere il rispetto dei diritti dei trecentomila lavoratrici, lavoratori e professionisti che continuano a garantire un servizio pubblico essenziale senza un contratti rinnovati da 8 e 14 anni. Servono regole certe sugli accreditamenti, affinché chi eroga servizi pubblici con risorse pubbliche sia obbligato a rinnovare i contratti collettivi nazionali alle stesse vigenze della sanità pubblica, impedendo il ripetersi di fenomeni di dumping contrattuale".
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