ROMA – Panico, errori, tensioni. Quando si ritrova a Palazzo Chigi con Matteo Salvini e Antonio Tajani, Giorgia Meloni tocca con mano gli effetti nefasti della fretta. Per la premier la priorità è e resta frenare il prezzo del gasolio, in un modo o nell’altro. Ma l’opzione scelta, tassare di più le sigarette per compensare il taglio delle accise sui carburanti, manda in tilt l’esecutivo. «Ma a ch…