Hera, sale l’utile semestrale nonostante ricavi in calo
a cura della redazione EconomiaMILANO – Risultati solidi per Hera. Nel primo semestre 2026, la multiutility bolognese ha accelerato sugli investimenti, che con un balzo del 56% raggiungono 652,5 milioni di euro.
Sale l’utile, nonostante ricavi in flessione
L’utile netto di pertinenza degli azionisti migliora del 15,8 per cento a 227,6 milioni, a fronte di ricavi in leggero calo, del 3% a 6,5 miliardi, principalmente per la riduzione dei volumi nei mercati di ultima istanza e Consip. Risultati che, come afferma il presidente esecutivo Cristian Fabbri, “confermano il forte impulso alla crescita impresso dal piano industriale”.
Hera ben posizionata per il secondo semestre
“L’intensificazione degli investimenti”, interviene l’amministratore delegato, Orazio Iacono, “sia organici e sia per le acquisizioni di Sostelia e Sea, è stata supportata dalla solida generazione di cassa operativa, superiore ai 700 milioni di euro nel primo semestre 2026”.
A detta del management, i risultati raggiunti a fine giugno consentiranno al…
MILANO – Risultati solidi per Hera. Nel primo semestre 2026, la multiutility bolognese ha accelerato sugli investimenti, che con un balzo del 56% raggiungono 652,5 milioni di euro.
Sale l’utile, nonostante ricavi in flessione
L’utile netto di pertinenza degli azionisti migliora del 15,8 per cento a 227,6 milioni, a fronte di ricavi in leggero calo, del 3% a 6,5 miliardi, principalmente per la riduzione dei volumi nei mercati di ultima istanza e Consip. Risultati che, come afferma il presidente esecutivo Cristian Fabbri, “confermano il forte impulso alla crescita impresso dal piano industriale”.
Hera ben posizionata per il secondo semestre
“L’intensificazione degli investimenti”, interviene l’amministratore delegato, Orazio Iacono, “sia organici e sia per le acquisizioni di Sostelia e Sea, è stata supportata dalla solida generazione di cassa operativa, superiore ai 700 milioni di euro nel primo semestre 2026”.
A detta del management, i risultati raggiunti a fine giugno consentiranno alla multiutility di potenziare ulteriormente nel secondo semestre le proprie infrastrutture e cogliere nuove opportunità di sviluppo.