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Siccità, binari deformati e fiumi quasi asciutti: così il caldo affonda i trasporti europei

Un treno della South Western Railway 

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In Inghilterra il terreno argilloso si ritira, modifica la conformazione della strada ferrata rallentando i treni. Problemi anche a Londra lungo la Elizabeth line. Sul Reno in Germania le chiatte viaggiano con appena un decimo del carico normale: i prezzi per ogni tonnellata spostata vanno alle stelle
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ROMA – Il caldo estremo non rallenta soltanto le persone. Mette in difficoltà anche treni e navi, piegando due infrastrutture essenziali per il trasporto europeo. In Inghilterra la siccità sta facendo restringere il terreno sotto i binari. In Germania ha abbassato il livello del Reno, costringendo alcune chiatte a viaggiare con appena un decimo del carico normale.

La conseguenza, nel primo caso, sono convogli più lenti e orari ridotti. Nel secondo, costi di trasporto quasi triplicati nel giro di un mese. E una parte delle merci deve essere trasferita sui camion o proprio sui treni, aumentando la pressione sulle reti alternative.

In Inghilterra, molte linee sono costruite su rilevati: sono terrapieni artificiali di terra, argilla, pietrisco costruiti per sostenere i binari e mantenerli alla quota corretta. Ora, l’argilla è un materiale capace di trattenere molta acqua. Quando il caldo e l’assenza di pioggia asciugano il terreno, l’argilla perde volume e si ritira.

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ROMA – Il caldo estremo non rallenta soltanto le persone. Mette in difficoltà anche treni e navi, piegando due infrastrutture essenziali per il trasporto europeo. In Inghilterra la siccità sta facendo restringere il terreno sotto i binari. In Germania ha abbassato il livello del Reno, costringendo alcune chiatte a viaggiare con appena un decimo del carico normale.

La conseguenza, nel primo caso, sono convogli più lenti e orari ridotti. Nel secondo, costi di trasporto quasi triplicati nel giro di un mese. E una parte delle merci deve essere trasferita sui camion o proprio sui treni, aumentando la pressione sulle reti alternative.

In Inghilterra, molte linee sono costruite su rilevati: sono terrapieni artificiali di terra, argilla, pietrisco costruiti per sostenere i binari e mantenerli alla quota corretta. Ora, l’argilla è un materiale capace di trattenere molta acqua. Quando il caldo e l’assenza di pioggia asciugano il terreno, l’argilla perde volume e si ritira.

Un video della South Western Railway per spiegare la situazione ai viaggiatori 

La corretta geometria

Il rilevato può quindi abbassarsi o spostarsi. Insieme a lui si muovono le traversine e, di conseguenza, le rotaie. Bastano variazioni relativamente piccole per alterare la “geometria del binario”: l’altezza, l’allineamento e la distanza che permettono ai convogli di procedere alla velocità prevista.

Per evitare rischi, dal 10 agosto i treni della South Western Railway – una compagnia ferroviaria britannica che gestisce i treni pendolari e regionali nel sud-ovest del Paese – ridurranno la velocità tra Tisbury, nella contea del Wiltshire, e Honiton, nel Devon. I collegamenti tra Londra Waterloo ed Exeter St Davids potranno impiegare fino a 27 minuti in più. Solo un treno ogni due ore completerà l’intero percorso fino a Exeter.

Restrizioni simili interesseranno anche linee gestite dalle compagnie Great Northern, Greater Anglia e c2c, oltre a un tratto della Elizabeth line (è una linea ferroviaria urbana e suburbana di Londra. Attraversa la capitale britannica da est a ovest, passando per stazioni centrali come Paddington, Bond Street, Tottenham Court Road e Liverpool Street).

La primavera del 2026 è stata la più calda mai registrata in Inghilterra e Galles. In ampie zone del Paese, a luglio, le precipitazioni sono state praticamente assenti.

Un video di Network Rail, la società pubblica che gestisce gran parte dell’infrastruttura ferroviaria della Gran Bretagna 

Riparazioni difficili

Non esiste una riparazione immediata. Le macchine rincalzatrici possono sollevare i binari e sistemare nuovo pietrisco sotto le traversine. Ma un intervento eseguito mentre il terreno continua a restringersi rischia di durare poco. Bisogna attendere che la pioggia restituisca umidità all’argilla, un processo che può richiedere settimane o mesi.

Più a est, il caldo sta producendo un effetto diverso sul Reno. Il fiume è una delle principali autostrade commerciali d’Europa: trasporta cereali, minerali, carbone e prodotti petroliferi verso gli impianti industriali tedeschi.

Alla strettoia di Kaub, uno dei punti decisivi per la navigazione, la profondità utile dovrebbe scendere da circa 30 a 27 centimetri. Questo significa che la profondità reale della corsia utilizzata dalle chiatte è di circa 1,40 metri. Troppo poca per le grandi imbarcazioni a pieno carico. Più merci vengono sistemate a bordo più lo scafo affonda

Una chiatta viaggia semivuota lungo il Rena 

Fino a 140 euro

Le imbarcazioni continuano a circolare, ma devono alleggerirsi per non toccare il fondo. Alcune possono essere caricate soltanto al 10% della loro capacità, o anche meno. La stessa quantità di merce deve così essere distribuita tra un numero molto maggiore di chiatte.

Il prezzo per trasportare una tonnellata da Rotterdam a Karlsruhe è salito a 130-140 euro. Alla fine di giugno ne bastavano 45. Gli armatori applicano supplementi per compensare i viaggi effettuati con carichi ridotti, mentre le aziende cercano spazio sui treni e sui camion.

Il rischio non è soltanto logistico. Nell’estate del 2022, un’altra fase di acque eccezionalmente basse aveva provocato strozzature nelle forniture e problemi produttivi per diverse imprese tedesche. Ora lo stesso meccanismo torna a farsi vedere.

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