Siccità, binari deformati e fiumi quasi asciutti: così il caldo affonda i trasporti europei
di Aldo FontanarosaROMA – Il caldo estremo non rallenta soltanto le persone. Mette in difficoltà anche treni e navi, piegando due infrastrutture essenziali per il trasporto europeo. In Inghilterra la siccità sta facendo restringere il terreno sotto i binari. In Germania ha abbassato il livello del Reno, costringendo alcune chiatte a viaggiare con appena un decimo del carico normale.
La conseguenza, nel primo caso, sono convogli più lenti e orari ridotti. Nel secondo, costi di trasporto quasi triplicati nel giro di un mese. E una parte delle merci deve essere trasferita sui camion o proprio sui treni, aumentando la pressione sulle reti alternative.
In Inghilterra, molte linee sono costruite su rilevati: sono terrapieni artificiali di terra, argilla, pietrisco costruiti per sostenere i binari e mantenerli alla quota corretta. Ora, l’argilla è un materiale capace di trattenere molta acqua. Quando il caldo e l’assenza di pioggia asciugano il terreno, l’argilla perde volume e si ritira.
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ROMA – Il caldo estremo non rallenta soltanto le persone. Mette in difficoltà anche treni e navi, piegando due infrastrutture essenziali per il trasporto europeo. In Inghilterra la siccità sta facendo restringere il terreno sotto i binari. In Germania ha abbassato il livello del Reno, costringendo alcune chiatte a viaggiare con appena un decimo del carico normale.
La conseguenza, nel primo caso, sono convogli più lenti e orari ridotti. Nel secondo, costi di trasporto quasi triplicati nel giro di un mese. E una parte delle merci deve essere trasferita sui camion o proprio sui treni, aumentando la pressione sulle reti alternative.
In Inghilterra, molte linee sono costruite su rilevati: sono terrapieni artificiali di terra, argilla, pietrisco costruiti per sostenere i binari e mantenerli alla quota corretta. Ora, l’argilla è un materiale capace di trattenere molta acqua. Quando il caldo e l’assenza di pioggia asciugano il terreno, l’argilla perde volume e si ritira.
La corretta geometria
Il rilevato può quindi abbassarsi o spostarsi. Insieme a lui si muovono le traversine e, di conseguenza, le rotaie. Bastano variazioni relativamente piccole per alterare la “geometria del binario”: l’altezza, l’allineamento e la distanza che permettono ai convogli di procedere alla velocità prevista.
Per evitare rischi, dal 10 agosto i treni della South Western Railway – una compagnia ferroviaria britannica che gestisce i treni pendolari e regionali nel sud-ovest del Paese – ridurranno la velocità tra Tisbury, nella contea del Wiltshire, e Honiton, nel Devon. I collegamenti tra Londra Waterloo ed Exeter St Davids potranno impiegare fino a 27 minuti in più. Solo un treno ogni due ore completerà l’intero percorso fino a Exeter.
Restrizioni simili interesseranno anche linee gestite dalle compagnie Great Northern, Greater Anglia e c2c, oltre a un tratto della Elizabeth line (è una linea ferroviaria urbana e suburbana di Londra. Attraversa la capitale britannica da est a ovest, passando per stazioni centrali come Paddington, Bond Street, Tottenham Court Road e Liverpool Street).
La primavera del 2026 è stata la più calda mai registrata in Inghilterra e Galles. In ampie zone del Paese, a luglio, le precipitazioni sono state praticamente assenti.
Riparazioni difficili
Non esiste una riparazione immediata. Le macchine rincalzatrici possono sollevare i binari e sistemare nuovo pietrisco sotto le traversine. Ma un intervento eseguito mentre il terreno continua a restringersi rischia di durare poco. Bisogna attendere che la pioggia restituisca umidità all’argilla, un processo che può richiedere settimane o mesi.
Più a est, il caldo sta producendo un effetto diverso sul Reno. Il fiume è una delle principali autostrade commerciali d’Europa: trasporta cereali, minerali, carbone e prodotti petroliferi verso gli impianti industriali tedeschi.
Alla strettoia di Kaub, uno dei punti decisivi per la navigazione, la profondità utile dovrebbe scendere da circa 30 a 27 centimetri. Questo significa che la profondità reale della corsia utilizzata dalle chiatte è di circa 1,40 metri. Troppo poca per le grandi imbarcazioni a pieno carico. Più merci vengono sistemate a bordo più lo scafo affonda
Fino a 140 euro
Le imbarcazioni continuano a circolare, ma devono alleggerirsi per non toccare il fondo. Alcune possono essere caricate soltanto al 10% della loro capacità, o anche meno. La stessa quantità di merce deve così essere distribuita tra un numero molto maggiore di chiatte.
Il prezzo per trasportare una tonnellata da Rotterdam a Karlsruhe è salito a 130-140 euro. Alla fine di giugno ne bastavano 45. Gli armatori applicano supplementi per compensare i viaggi effettuati con carichi ridotti, mentre le aziende cercano spazio sui treni e sui camion.
Il rischio non è soltanto logistico. Nell’estate del 2022, un’altra fase di acque eccezionalmente basse aveva provocato strozzature nelle forniture e problemi produttivi per diverse imprese tedesche. Ora lo stesso meccanismo torna a farsi vedere.