MILANO – Ancora un aumento, ancora altri 188mila barili al giorno. Sette Paesi appartenenti all'Opec+, il cartello degli esportatori di petrolio nella sua forma allargata, hanno rivisto la quantità di greggio prevista per settembre, sterilizzando i tagli alle forniture decisi nel 2023. O almeno sulla carta. Perché da quando è scoppiata la guerra nel Golfo Persico, i barili che riescono ad attrave…