Memorie più costose, aumentano le Xbox: ecco quanto si pagheranno in Italia
di Aldo FontanarosaROMA – Comprare una Xbox, per giocare, costerà di più. Dal primo agosto 2026, Microsoft ha aumentato i prezzi delle console, in tutto il mondo. Microsoft, ovviamente, indica i rincari soltanto in dollari statunitensi, almeno per il momento.
L’impatto sull’Europa (e dunque anche sull’Italia) viene ricostruito da The Verge. Questo sito utilizza come fonte il forum ResetEra e ha trovato poi conferma di svariati importi in alcuni dei siti europei di Microsoft.
Secondo The Verge, sito specializzato in questioni tecnologiche, i rincari arrivano fino a 200 euro (in Europa e in Italia) colpendo anche i modelli meno potenti, scelti finora proprio perché più economici.
Del 50 percento
In questa ricostruzione, la Xbox Series S con 512 gigabyte di spazio di archiviazione passa da 349,99 a 499,99 euro (impor…
ROMA – Comprare una Xbox, per giocare, costerà di più. Dal primo agosto 2026, Microsoft ha aumentato i prezzi delle console, in tutto il mondo. Microsoft, ovviamente, indica i rincari soltanto in dollari statunitensi, almeno per il momento.
L’impatto sull’Europa (e dunque anche sull’Italia) viene ricostruito da The Verge. Questo sito utilizza come fonte il forum ResetEra e ha trovato poi conferma di svariati importi in alcuni dei siti europei di Microsoft.
Secondo The Verge, sito specializzato in questioni tecnologiche, i rincari arrivano fino a 200 euro (in Europa e in Italia) colpendo anche i modelli meno potenti, scelti finora proprio perché più economici.
Del 50 percento
In questa ricostruzione, la Xbox Series S con 512 gigabyte di spazio di archiviazione passa da 349,99 a 499,99 euro (importo che compare sul sito ufficiale tedesco di Xbox). L’aumento è di 150 euro, pari a quasi il 43%. La Series S da un terabyte sale invece da 399,99 a 599,99 euro: in questo caso servono 200 euro in più, con un rincaro del 50%.
Stessa maggiorazione per le console di fascia superiore. La Xbox Series X digitale da un terabyte passa da 549,99 a 749,99 euro. La versione tradizionale, dotata del lettore per i giochi su disco, sale da 599,99 a 799,99 euro. Il modello speciale Galaxy Black da due terabyte, che costava 699,99 euro, verrà invece ritirato gradualmente dal mercato.
Microsoft ha annunciato già a giugno che, dal primo agosto, avrebbe aggiornato i prezzi in tutti i Paesi. In quel momento, la società ha attribuito la decisione alla crisi delle componenti. I costi di memorie e sistemi di archiviazione, ha spiegato Microsoft, sono diventati oltre due volte e mezzo più alti. E potrebbero raddoppiare ancora entro l’autunno del 2027.
Le vendite in perdita
La domanda generata dall’intelligenza artificiale e dai grandi centri dati – spiega The Verge – sta assorbendo una quantità crescente di chip e memorie, riducendo le forniture destinate all’elettronica di consumo.
A differenza degli smartphone o dei computer, sostiene invece Microsoft, le console sono spesso vendute senza margini di guadagno o perfino a un prezzo inferiore al costo di produzione. Le aziende – si immagina – recuperano attraverso la vendita dei videogiochi, gli abbonamenti e gli acquisti che gli utenti fanno sulle piattaforme digitali.
Il passaggio al nuovo listino, però, non è ancora ordinato. Le pagine italiane di Xbox e Microsoft Store continuano in alcuni casi a mostrare i vecchi prezzi, valori incompleti o prodotti esauriti. La Series S da 512 gigabyte, ad esempio, sul sito italiano non è disponibile.
Su Amazon
Anche su Amazon.it i prezzi cambiano molto in base al venditore e alla disponibilità. In queste ore, la Series S da 512 gigabyte non ha un’offerta specifica ed è disponibile usata – in ottime condizioni, ma senza scatola – a partire da 319,99 euro. La Series S nera da un terabyte compare invece a 499,99 euro, dunque ancora sotto il nuovo prezzo indicativo di 599,99 euro, anch’essa usata.
La situazione è opposta per alcuni modelli Series X. La versione nera da un terabyte è proposta su Amazon a 768 euro, mentre per l’edizione digitale compaiono inserzioni comprese tra 674,82 e 849,39 euro. Non si tratta necessariamente di prodotti venduti direttamente da Amazon: sul sito, ci sono operatori differenti e il prezzo può cambiare più volte nella stessa giornata.
Per il consumatore italiano, quindi, il nuovo listino non significa che tutte le Xbox costino già la stessa cifra in ogni negozio. Le scorte acquistate prima del rincaro possono essere ancora vendute ai vecchi prezzi. Quando queste saranno terminate, però, sarà sempre più difficile trovare una console nuova alle condizioni precedenti.
Rate, permute, finanziamenti
La Xbox Series S, nata come porta d’ingresso meno costosa alla nuova generazione di videogiochi, rischia così di perdere proprio il suo vantaggio principale. A 499,99 euro, il modello con lo spazio di archiviazione più piccolo, è destinato a costare 200 euro in più rispetto al prezzo di lancio italiano del 2020.
A giugno, Microsoft ha spiegato che avrebbe provato a offrire quattro strade alle persone per risparmiare:
- vendite con rate ravvicinate ma senza interessi,
- finanziamenti fino a 12 mesi a tasso zero, grazie a partner,
- un’offerta di console usate anche attraverso permute
- infine le vendita delle ricondizionate certificate, con sconti fino a 100 euro.