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SpaceX raddoppia, bene i ricavi grazie a Starlink

Un razzo SpaceX (reuters)

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La compagnia guidata da Elon Musk ha registrato un aumento del 92% dei ricavi nel trimestre aprile-giugno, sostenuti dalla rete satellitare e dalla IA
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NEW YORK – Starlink e il business spaziale fanno bene a SpaceX. La compagnia guidata da Elon Musk ha registrato un aumento del 92% dei ricavi nel trimestre aprile-giugno, sostenuti dalla forte crescita delle attività legate alla rete satellitare e all’intelligenza artificiale. La società ha riportato ricavi per 7,8 miliardi di dollari, rispetto ai 4,1 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente.

I dati, molto forti, hanno superato le aspettative degli analisti che avevano parlato di 6,93 miliardi. La compagnia ha registrato una perdita netta di 541 milioni, o 9 centesimi per azione, un dato inferiore alle attese e che conferma come SpaceX stia crescendo molto ma anche spendendo cifre ingenti in investimenti.

NEW YORK – Starlink e il business spaziale fanno bene a SpaceX. La compagnia guidata da Elon Musk ha registrato un aumento del 92% dei ricavi nel trimestre aprile-giugno, sostenuti dalla forte crescita delle attività legate alla rete satellitare e all’intelligenza artificiale. La società ha riportato ricavi per 7,8 miliardi di dollari, rispetto ai 4,1 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente.

I dati, molto forti, hanno superato le aspettative degli analisti che avevano parlato di 6,93 miliardi. La compagnia ha registrato una perdita netta di 541 milioni, o 9 centesimi per azione, un dato inferiore alle attese e che conferma come SpaceX stia crescendo molto ma anche spendendo cifre ingenti in investimenti.

Questo era il primo vero test finanziario da quando è stata quotata a Wall Street, alla fine di un percorso lungo vent’anni in cui è passata da startup aerospaziale a gruppo attivo nei lanci orbitali, nelle comunicazioni satellitari e nell’intelligenza artificiale. Sull’onda dell’ottimismo, il titolo aveva guadagnato ieri fino al 10%. Gli investitori hanno confermato di attendersi molto in futuro, ma negli ultimi mesi sono apparsi nervosi. Da quando ha debuttato a 150 dollari il 12 giugno, il titolo di SpaceX aveva perso il 24 per cento bruciando quasi 500 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.

Le azioni avevano registrato un calo di circa il 50 per cento rispetto al massimo raggiunto il 16 giugno. Nelle ultime due settimane il titolo è stato scambiato al di sotto del prezzo dell’Ipo, l’Offerta pubblica iniziale, fissato a 135 dollari. Resta adesso l’incognita che alcuni investitori interni alla società comincino a vendere le loro quote quando scadranno i periodi di blocco che finora impedivano loro di farlo. Secondo Rbc Capital Markets, uno di questi periodi di “lock-up” scadrà domani.

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