Economia

Il governo commissaria l’Enac. Salvini sceglierà il traghettatore

Matteo Salvini (a destra) con Tajani e Meloni
Matteo Salvini (a destra) con Tajani e Meloni (ansa)

La bozza del decreto sulla PA azzera tutti gli organi dell’autorità che tutela la sicurezza del volo e annuncia una riforma complessiva entro sei mesi. Riprende forza la soluzione leghista presentata a luglio in Parlamento e poi ritirata. Le critiche del Pd e di Azione

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ROMA – Ci aveva provato la Lega, in Parlamento, per poi fermarsi.Ora l’idea di un commissariamento dell’Enac viene ripescata dal governo che la introduce nel decreto sulla PA, ieri all’esame del Consiglio dei ministri.

Se la norma verrà approvata e convertita in legge senza modifiche, l’autorità pubblica che controlla l’aviazione civile italiana - l’Enac, appunto - verrà guidata da un commissario con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Non sarà un semplice traghettatore. Sostituirà tutti gli organi dell’Ente: presidente, cda, collegio dei revisori dei conti e direttore generale. Potrà inoltre nominare un subcommissario, sentito il ministero dei Trasporti. Il commissario sarà scelto con un decreto del presidente del Consiglio, su proposta proprio del ministro Salvini (Trasporti), «di concerto» con il Tesoro. Tra i favoriti, Carlo Mearelli.

Andrea Casu, deputato del Pd
Andrea Casu, deputato del Pd 

“Colpo alla stabilità”

La norma in campo annuncia una «disciplina organica di riordino» dell’Enac. Il governo punta a ridefinire le funzioni dell’Ente. L’obiettivo è ottenere una maggiore efficienza organizzativa. La bozza, però, non spiega ancora come cambierà in concreto l’organismo.

Il commissario resterà in carica fino all’entrata in vigore della riforma. E in ogni caso il mandato non supererà i 6 mesi dalla conversione in legge del decreto.

Giulia Pastorella di Azione (cortesia Radio Radicale)
Giulia Pastorella di Azione (cortesia Radio Radicale) 

Di Palma scaduto

La decisione arriva dopo la scadenza dell’incarico quinquennale di Pierluigi Di Palma, concluso il 30 giugno. Dal primo luglio, Di Palma è rimasto come presidente in regime di prorogatio. Resterà nel ruolo fino al 15 agosto, ma per i soli atti di ordinaria amministrazione e per gli urgenti e indifferibili.

Il Pd attacca. Per i deputati Andrea Casu e Maria Cecilia Guerra, il commissario danneggerà «autonomia e stabilità» dell’Enac, garante della sicurezza del volo e degli aeroporti. Anche Giulia Pastorella, deputata di Azione, ha presentato una dura interrogazione sul caso Enac chiedendo lumi.

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