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Commerzbank avverte Unicredit: “Bisogna trovare soluzioni condivise”

(reuters)
Presentando i conti, la ceo Bettina Orlopp invita il suo primo azionista, ovvero la banca guidata da Andrea Orcel ad aprire un dialogo e trovare soluzioni comune in vista della prossima assemblea per il rinnovo del consiglio di sorveglianza
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MILANO – L’amministratore delegato di Commerzbank, Bettina Orlopp, nel commentare i risultati semestrali della seconda banca tedesca manda un messaggio a Andrea Orcel, ad di Unicredit padrone del 47,59% della banca (cifra che sale al 49,57% tenendo conto delle azioni proprie)."Anche se Unicredit dovesse detenere la maggioranza alla prossima assemblea generale annuale- spiega la Orlopp - non potrà decidere unilateralmente in merito a misure strutturali fondamentali. Ciò comporta una chiara responsabilità per entrambe le parti e richiede una visione condivisa del modello di business e il coinvolgimento di tutti gli stakeholder".

In primavera cambierà metà del consiglio di sorveglianza

In primavera all’assemblea di Commerz verrà infatti a scadere la metà del consiglio di…

MILANO – L’amministratore delegato di Commerzbank, Bettina Orlopp, nel commentare i risultati semestrali della seconda banca tedesca manda un messaggio a Andrea Orcel, ad di Unicredit padrone del 47,59% della banca (cifra che sale al 49,57% tenendo conto delle azioni proprie)."Anche se Unicredit dovesse detenere la maggioranza alla prossima assemblea generale annuale- spiega la Orlopp - non potrà decidere unilateralmente in merito a misure strutturali fondamentali. Ciò comporta una chiara responsabilità per entrambe le parti e richiede una visione condivisa del modello di business e il coinvolgimento di tutti gli stakeholder".

In primavera cambierà metà del consiglio di sorveglianza

In primavera all’assemblea di Commerz verrà infatti a scadere la metà del consiglio di sorveglianza dell’istituto tedesco, tra cui il presidente, ed è probabile che Unicredit voglia occupare quei posti con uomini di sua fiducia. Il governo tedesco è il secondo azionista con il 12% del capitale, e finora ha difeso l’indipendenza dell’istituto tedesco, ma ultimamente ha dato segnali di apertura nei confronti dell’istituto italiano. Intanto nel primo semestre Commerz ha registrato un risultato operativo in crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, raggiungendo il livello record di 2,7 miliardi di euro. Anche l'utile netto ha raggiunto un nuovo livello record di 1,8 miliardi di euro, di cui 898 milioni nel secondo trimestre. Il rendimento netto del capitale tangibile è invece salito del 12,6% e i ricavi sono aumentati del 7% a 6,5 miliardi di euro.

Unicredit chiede che la banca si concentri sull’attività domestica

Tuttavia, secondo fonti vicine a Unicredit, questi risultati sarebbe stati raggiunti dalla copertura finanziaria dei depositi e dall’attività dei prestiti (lending), mentre per creare valore in modo duraturo la banca tedesca dovrebbe riposizionarsi sul business domestico, riducendo l’esposizione sul trading e sul lending. Critiche che invece Commerzbank non condivide. “Stiamo crescendo in modo redditizio, investendo nel nostro futuro e dimostrando ogni giorno ai clienti la solidità della nostra attività – ha detto la Orlopp - . Su questa base, stiamo pianificando il nostro prossimo programma di riacquisto di azioni proprie". Tuttavia dato il mutato contesto, con Unicredit che ha avuto l’ok della Bafin a salire sopra il 30% è in attesa di quello della Bce, anche Commerzbank dà segnali di apertura verso Unicredit.

Orlopp auspica un tavolo con Orcel e una soluzione condivisa

“Abbiamo avviato dei colloqui in merito, nell'interesse sia di Unicredit che di Commerzbank, poiché entrambe le parti sono determinate a creare valore per i propri azionisti, clienti e dipendenti - ha aggiunto Orlopp - Sono ottimista sul fatto che, passo dopo passo, potremo trovare un terreno comune in materia di governance e anche sul modello di business. Dobbiamo sederci subito a un tavolo e trovare una soluzione condivisa, dobbiamo identificare aree in cui già ora possiamo creare valore con un approccio congiunto. Dobbiamo avviare il dialogo già ora, per trovare soluzioni”. E Chissà se Orcel vorrà sedersi al tavolo con Orlopp subito, o preferirà farlo a valle del via libera della Bce e dell’assemblea, quando il nuovo consiglio di sorveglianza potrà influenzare in maniera più incisiva l’operato del management di Commerzbank.

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