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The Italian Sea Group, via alla gara per nuovi investitori: “Molte manifestazioni di interesse”

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Due le strade: acquisto di attività o ingresso di nuovi soci attraverso un aumento di capitale
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MILANO – The Italian Sea Group prova a rimettersi in rotta e apre le porte a nuovi possibili investitori. La società produttrice di yacht, in crisi aperta ormai da diversi mesi, ha avviato un un processo competitivo per individuare potenziali investitori nell'ambito del proprio percorso di ristrutturazione. Lo ha comunicato la stessa società, proprietaria dei marchi Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, NCA Refit e Celi 1920, in nota in cui viene indicato che il processo è seguito da Meti Corporate Finance e Kpmg Advisory. "L'avvio del processo competitivo - spiega Tisg - fa seguito alle molte manifestazioni di interesse già pervenute in via spontanea e risponde all'esigenza di ricondurle a un quadro procedurale unitario".

La scelta d…

MILANO – The Italian Sea Group prova a rimettersi in rotta e apre le porte a nuovi possibili investitori. La società produttrice di yacht, in crisi aperta ormai da diversi mesi, ha avviato un un processo competitivo per individuare potenziali investitori nell'ambito del proprio percorso di ristrutturazione. Lo ha comunicato la stessa società, proprietaria dei marchi Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, NCA Refit e Celi 1920, in nota in cui viene indicato che il processo è seguito da Meti Corporate Finance e Kpmg Advisory. "L'avvio del processo competitivo - spiega Tisg - fa seguito alle molte manifestazioni di interesse già pervenute in via spontanea e risponde all'esigenza di ricondurle a un quadro procedurale unitario".

La scelta della procedura competitiva destinata alla raccolta di offerte irrevocabili, che si svolgerà sotto la vigilanza dei commissari giudiziali, risponde all'obiettivo di "massimizzare il valore a disposizione degli stakeholder", ha spiegato il gruppo. Due le strade previste dalla lettera (process letter) che verrà inviata ai potenziali investitori che hanno manifestato il loro interesse. Un Asset Deal, cioè una compravendita di singole attività oppure uno Share Deal, una compravendita di azioni. Nella prima ipotesi Tisg individua come attività oggetto di cessione i cantieri di Carrara e de La Spezia, il sito di Viareggio, i marchi Admiral, Perini, Picchiotti e Tecnomar e le partecipazioni in Celi e della controllata turca TisgTurkey Yat Tersanecilik. Sono ammesse offerte su più perimetri, anche in via congiunta.

L’altra strada è quella dell’ingresso di nuovi soci attraverso un aumento di capitale

“ finalizzato alla ricapitalizzazione del gruppo e al ripristino delle condizioni patrimoniali e finanziarie necessarie per garantire la continuità aziendale” .La prima fase del processo – ha spiegati la società – prevede la presentazione di offerte indicative non vincolanti entro le 12 del prossimo 15 settembre. Le offerte resteranno valide per 90 giorni dalla scadenza del termine e sono prorogabili su richiesta. Sulla base delle offerte ricevute. Tisg selezionerà gli investitori da ammettere alla seconda fase, che comprenderà una 'due diligence' più approfondita.

L'arco temporale di quest'ultima è di circa 5 settimane dalla data dell'invito, con presentazione delle offerte vincolanti entro il 15 ottobre ed eventuale sottoscrizione del contratto "indicativamente entro il 26 ottobre".

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