MILANO – Più tolleranza in caso di errori di allineamento tra le transazioni registrate di pos e quelle indicate dai registratori di cassa. Lo prevede l’ultimo decreto Omnibus approvato dal governo con alcune novità in tema fiscale. In caso di scostamento tra i due dati viene ora prevista una nuova soglia del 5%, sotto la quale non scatteranno le sanzioni. Entro questo limite questa irregolarità quindi non verrà punita.
La novità da gennaio
Il punto di partenza è la misura in vigore dal primo gennaio di quest’anno previsto dalla Legge di Bilancio 2025 che prevede l’integrazione degli strumenti utilizzati per accettare i pagamenti elettronici e quelli per registrare i corrispettivi. Il lettore Pos, o qualsiasi altro dispositivo che perm…
MILANO – Più tolleranza in caso di errori di allineamento tra le transazioni registrate di pos e quelle indicate dai registratori di cassa. Lo prevede l’ultimo decreto Omnibus approvato dal governo con alcune novità in tema fiscale. In caso di scostamento tra i due dati viene ora prevista una nuova soglia del 5%, sotto la quale non scatteranno le sanzioni. Entro questo limite questa irregolarità quindi non verrà punita.
La novità da gennaio
Il punto di partenza è la misura in vigore dal primo gennaio di quest’anno previsto dalla Legge di Bilancio 2025 che prevede l’integrazione degli strumenti utilizzati per accettare i pagamenti elettronici e quelli per registrare i corrispettivi. Il lettore Pos, o qualsiasi altro dispositivo che permette il pagamento digitale, deve dialogare con la “cassa”, in modo che i pagamenti incassati digitalmente vengano sempre registrati.
Le sanzioni oggi
Fino ad ora le norme in vigore prevedevano sanzioni in caso la trasmissione risulti tardiva, omessa o inesatta, se la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo, con multe di 100 euro per ogni transazione irregolare e un massimo di 1000 euro a trimestre.
Meno rischi di sospensione della licenza
Le nuove misure incidono anche sulle sanzioni accessorie. Qualora siano commesse quattro distinte violazioni nell’arco di un quinquennio può scattare la sospensione della licenza per un periodo da tre giorni a un mese. Ora il decreto indica che i lievi scostamenti tra registratore e Pos non saranno conteggiati tra le infrazioni.