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Anthropic verso la quotazione record: l’Ipo potrebbe sfiorare i 2 mila miliardi

(reuters)

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Gli investitori della start up di Dario Amodei secondo il Financial Times attendono il debutto in Borsa per ottobre. SpaceX pronta a perdere il primato per un collocamento a Wall Street
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MILANO – La quotazione più ricca di sempre potrebbe presto perdere il suo primato. Perché se SpaceX, lo scorso giugno, ha debuttato a Wall Street con una valutazione di 1,77 mila miliardi di dollari, Anthropic potrebbe presentarsi sul mercato il prossimo autunno e raggiungere i due mila miliardi “o poco più”. Two trillions, una cifra difficile persino da immaginare: per avere un termine di paragone, il Pil italiano nel 2025 ha raggiunto i 2.258 miliardi di euro.

Anthropic scalda i motori per la Borsa

Il debutto della casa madre di Claude è atteso per ottobre. Una mezza dozzina di investitori della società hanno dichiarato al Financial Times che il rapido aumento dei ricavi di Anthropic le consentirebbe di più che raddoppiare la sua attuale valutazione in occasione della quo…

MILANO – La quotazione più ricca di sempre potrebbe presto perdere il suo primato. Perché se SpaceX, lo scorso giugno, ha debuttato a Wall Street con una valutazione di 1,77 mila miliardi di dollari, Anthropic potrebbe presentarsi sul mercato il prossimo autunno e raggiungere i due mila miliardi “o poco più”. Two trillions, una cifra difficile persino da immaginare: per avere un termine di paragone, il Pil italiano nel 2025 ha raggiunto i 2.258 miliardi di euro.

Anthropic scalda i motori per la Borsa

Il debutto della casa madre di Claude è atteso per ottobre. Una mezza dozzina di investitori della società hanno dichiarato al Financial Times che il rapido aumento dei ricavi di Anthropic le consentirebbe di più che raddoppiare la sua attuale valutazione in occasione della quotazione in Borsa.

Fondata appena cinque anni fa, la start up guidata da Dario Amodei ha presto imparato a competere con rivali del calibro di OpenAI e Google, guadagnando terreno grazie a modelli che hanno superato le prestazioni della concorrenza e offerte dedicate ai clienti aziendali. Un’ulteriore spinta potrebbe provenire dall’acquisizione per sei miliardi di Decart AI, una start up in grado di ridurre i costi di addestramento dei modelli di intelligenza artificiale, consentendo ai chip di funzionare in modo più efficiente. Secondo Bloomberg, l’operazione sarebbe allo studio da parte del management e, se andasse in porto, sarebbe per Anthropic la più grande di cui si abbia nota.

Ancora, lo scorso maggio, quando la valutazione di Anthropic ha battuto per la prima volta quella di OpenAI, raggiungendo i 965 miliardi, l’azienda ha annunciato che il proprio fatturato annualizzato aveva superato i 47 miliardi di dollari. Il mese successivo ha presentato la documentazione alla Sec, entrando così in un “periodo di silenzio” che limita gli annunc sui risultati finanziari.

L’appetito del mercato non manca, nonostante le ombre

Un’Ipo di questo calibro genererebbe guadagni miliardari per i soci della prima ora, ma potrebbe mettere alla prova i mercati, che sui maxi investimenti per l’intelligenza artificiale non hanno ancora un’opinione consolidata. Su Anthropic, inoltre, aleggiano diverse ombre, dalla concorrenza cinese, alle pressioni per una regolamentazione dell’IA fino a una faida latente con il governo a stelle e strisce. Basti pensare allo stop imposto da Washington ai modelli migliori della casa, Fable 5 e Mythos 5. Stop che, secondo quanto raccontato all’FT, avrebbe rallentato la crescita dell’intera azienda nel mese di giugno.

Eppure, sull’appetito per gli strumenti di IA generativa gli investitori non sembrano avere dubbi, e sono convinti che tanto basti a giustifiche le loro elevate aspettative. Credono che la start up sia avviata a chiudere il 2026 con un fatturato annualizzato tra i 100 e i 120 miliardi di dollari. Un aumento di oltre 10 volte nel corso dell’anno.

«Se Anthropic crescesse dell’800 per cento all’anno», racconta uno di loro al quotidiano inglese, «verrebbe da pensare che, nella fascia più bassa, il suo rapporto prezzo/ricavi sarebbe pari a 30. Ciò la renderebbe un’azienda da 3.000 miliardi di dollari».

Come nel caso di SpaceX, neanche Anthropic ha un’azienda statunitense quotata in Borsa con cui compararsi e che possa fungere da parametro di riferimento per la sua valutazione. Esistono, però, “clienti” dei suoi modelli di intelligenza artificiale, come il gruppo di data intelligence Palantir e la società di cloud computing Nebius, che quest’anno sono state scambiate a circa 55 volte il fatturato.

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