Era l’autunno del 2001, la cenere del cratere al fondo di Manhattan non si era raffreddata, l’interruttore della paura era ancora acceso sul rosso quando un giovane uomo scese i gradini della metropolitana a Union Squadre quasi danzando. L’unico ragazzo felice a New York aveva in tasca mille canzoni. Mentre aspettava il treno estrasse un oggetto sottile, bianco, luminoso, collegato alle orecchie …