Mps, via al consiglio comunale a Siena. La sindaca Fabio: “Banca resti forte e autonoma”
dal nostro inviato Andrea GrecoSIENA – Gran pienone nella splendida sala del Capitano del popolo per il consiglio comunale monotematico sulle iniziative per la salvaguardia del Monte dei Paschi di Siena, e che dovrebbero ribadire la richiesta al governo e alle istituzioni a evitare lo smembramento della banca più antica del mondo e la sua dislocazione sull’asse tra Intesa Sanpaolo e Unipol-Bper, come prevede l’Opas da 30,6 miliardi lanciata l’8 giugno.
La riunione, presieduta da Davide Ciacci, è aperta al pubblico, e sono in agenda numerosi interventi esterni da parte di esponenti istituzioni, della politica, delle università, dei sindacati e delle contrade senesi. Tutti, per una volta, concordi nel rivendicare la prosecuzione di una storia secolare, radicata come poche altre nel territorio toscano.
SIENA – Gran pienone nella splendida sala del Capitano del popolo per il consiglio comunale monotematico sulle iniziative per la salvaguardia del Monte dei Paschi di Siena, e che dovrebbero ribadire la richiesta al governo e alle istituzioni a evitare lo smembramento della banca più antica del mondo e la sua dislocazione sull’asse tra Intesa Sanpaolo e Unipol-Bper, come prevede l’Opas da 30,6 miliardi lanciata l’8 giugno.
La riunione, presieduta da Davide Ciacci, è aperta al pubblico, e sono in agenda numerosi interventi esterni da parte di esponenti istituzioni, della politica, delle università, dei sindacati e delle contrade senesi. Tutti, per una volta, concordi nel rivendicare la prosecuzione di una storia secolare, radicata come poche altre nel territorio toscano.
Chi parla oggi in consiglio comunale
In avvio è stato letto un messaggio del presidente di Mps, Cesare Bisoni, che ha ringraziato il consiglio comunale "per l'attenzione riposta sulla banca". La sindaca di Siena Nicoletta Fabio ha auspicato che la banca al termine di questa fase “resti integra, forte, autonoma, competitiva; profondamente legata alla propria città e ai propri territori, ma capace di svolgere un ruolo da protagonista nell'economia italiana ed europea". Dalla presidente della Provincia Agnese Carletti è arrivata invece la richiesta che le istituzioni locali siano audite al Senato in commissione banche “per rappresentare le istanze del territorio"
Previsti anche gli interventi presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Seguiranno i parlamentari Francesco Michelotti (FdI) e Silvio Franceschelli (Pd), i consiglieri regionali Simone Bezzini (Pd) ed Enrico Tucci (FdI), il rettore dell'Università di Siena Roberto Di Pietra e un delegato dell'Università per Stranieri. Poi toccherà alle organizzazioni sindacali e alla rettrice del magistrato delle contrade, Benedetta Mocenni. Presente in aula anche il presidente della Fondazione Mps Riccardo Coppini.
I passaggi dell’ultimo mese
Già il 24 giugno il consiglio comunale di Siena aveva approvato, all’unanimità, la “mozione sulle iniziative istituzionali a salvaguardia della Banca Monte dei Paschi di Siena spa e del suo legame e radicamento con Siena ed il territorio", poi bissata l’8 luglio in consiglio regionale, e il 20 luglio con l'assemblea dei sindaci nel consiglio provinciale. E su queste premesse i rappresentanti degli enti locali Fabio, Carletti e Giani avevano chiesto e ottenuto udienza presso il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti, che il 25 agosto era sembrato sensibile alle loro istanze, condividendo il concetto che l'integrità del Monte sia nell’interesse del Paese, non solo dei territori senesi.
Tra l’altro, un primo risultato “politico” sembra già alle viste: giorni fa il presidente e leader di Unipol Carlo Cimbri, parlando al Sole 24 Ore, si è detto disponibile a mantenere la sede del polo Bper-Mps a Siena, lasciando intatto il marchio secolare che nella prima versione era destinato a diventare solo “Monte dei Paschi”.