Offerta Intesa, Gros-Pietro: “Mi aspetto i sì al 56%”. Freni: “Contromossa di Mps è difensiva”
di Carlotta ScozzariCERNOBBIO – L'offerta pubblica di acquisto e scambio di Intesa Sanpaolo su Mps è "un'operazione strutturata, importante e intelligente". Al contrario, la contromossa di Monte dei Paschi, che ha annunciato due offerte di scambio su Banco Bpm e Banca Generali, è "difensiva e meno strutturata". Con queste parole, il sottosegretario all'Economia, Federico Freni, dice la sua sul secondo tempo del risiko bancario, destinato a entrare nel vivo in autunno. "Vedremo il mercato, ma solo una delle operazioni ha la possibilità di andare in porto" ha aggiunto Freni.
Le parole del politico leghista arrivano dopo che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Ferragosto, si era detta contraria a uno "smembramento" del gruppo senese. E, in caso di successo, l'operazione ideata da Intesa prevede che le filiali di Mps vengano suddivise tra la prima banca italiana e Unipol, chiamata poi a girarle a Bper.
CERNOBBIO – L'offerta pubblica di acquisto e scambio di Intesa Sanpaolo su Mps è "un'operazione strutturata, importante e intelligente". Al contrario, la contromossa di Monte dei Paschi, che ha annunciato due offerte di scambio su Banco Bpm e Banca Generali, è "difensiva e meno strutturata". Con queste parole, il sottosegretario all'Economia, Federico Freni, dice la sua sul secondo tempo del risiko bancario, destinato a entrare nel vivo in autunno. "Vedremo il mercato, ma solo una delle operazioni ha la possibilità di andare in porto" ha aggiunto Freni.
Le parole del politico leghista arrivano dopo che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Ferragosto, si era detta contraria a uno "smembramento" del gruppo senese. E, in caso di successo, l'operazione ideata da Intesa prevede che le filiali di Mps vengano suddivise tra la prima banca italiana e Unipol, chiamata poi a girarle a Bper.
Le aspettative di Gros-Pietro
"Mi sembra che almeno una delle due operazioni - ha dichiarato Freni a margine del Forum Teha di Cernobbio - sia strutturata per risolvere in anticipo i temi antitrust, perché il fatto che Unipol possa partecipare alla seconda fase dell'operazione risolve in via preventiva un tema di concentrazione, perché ovviamente Intesa non potrebbe avere tutti gli sportelli".
Sempre dalla cornice di Cernobbio, il presidente di Intesa, Gian Maria Gros-Pietro, si è detto fiducioso che almeno il 56% del capitale di Ca' de Sass possa esprimersi a favore dell'operazione in occasione dell'imminente assemblea dei soci del 10 settembre. "Io ho delle aspettative abbastanza stabilizzate su quello che accadrà all'assemblea, perché il 56% del nostro capitale è in mano a investitori istituzionali internazionali". E secondo Gros-Pietro "questi investitori istituzionali, per loro necessità, tendono a seguire le indicazioni di voto dei proxy advisor (consulenti assembleari, ndr) proprio perché questo li cautela nei confronti dei loro sottoscrittori". Ebbene, "i proxy advisor importanti sono due, Glass Lewis e Iss, e tutte e due si sono espressi a favore. Io mi aspetto che il 56% del capitale e più voterà a favore", ha quindi concluso il presidente di Intesa.
La quota del Mef in Mps
Freni è poi tornato sul tema della cessione del 4,9% di Mps ancora in mano al Tesoro. La quota sarà "dismessa nel momento di maggiore convenienza per il Mef e, quindi, di maggior convenienza per i cittadini, perché le quote si dismettono al momento di massimo carico possibile", ha detto Freni (anche se oggettivamente è impossibile sapere quando un'azione raggiunge in Borsa il proprio massimo). Si tratta di una quota, ha aggiunto Freni riferendosi alla discesa nel capitale da parte del Tesoro degli ultimi anni, "che abbiamo dismesso nei limiti in cui la Commissione Ue ci obbligava a farlo. Non abbiamo mai influenzato l'andamento della banca. Prova ne sia il fatto che non abbiamo partecipato alla scorsa assemblea e continueremo a fare così". Il ministero dell'Economia, quindi, non parteciperà nemmeno all'assemblea di Mps di fine ottobre, chiamata a deliberare sulle offerte e sulla supercedola.