Cernobbio, netta bocciatura alla politica estera di Trump. Meno giudizi positivi al governo Meloni
di Carlotta ScozzariMILANO –Dalla platea di oltre 200 imprenditori e manager partecipanti al Forum Teha in corso a Cernobbio, arriva una netta bocciatura alla politica estera di Donald Trump. Nello stesso tempo, in generale si confermano i giudizi positivi nei confronti dell'operato del governo Meloni, anche se in percentuale minore rispetto al 2025. Mentre resta prevalentemente negativo il voto sull'operato dei partiti di opposizione, questa mattina al centro del programma del Forum “Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”. Partecipano infatti oggi a Cernobbio Angelo Bonelli, portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, Matteo Renzi, leader di Italia Viva, Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico e, in collegamento, il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.
MILANO –Dalla platea di oltre 200 imprenditori e manager partecipanti al Forum Teha in corso a Cernobbio, arriva una netta bocciatura alla politica estera di Donald Trump. Nello stesso tempo, in generale si confermano i giudizi positivi nei confronti dell'operato del governo Meloni, anche se in percentuale minore rispetto al 2025. Mentre resta prevalentemente negativo il voto sull'operato dei partiti di opposizione, questa mattina al centro del programma del Forum “Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”. Partecipano infatti oggi a Cernobbio Angelo Bonelli, portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, Matteo Renzi, leader di Italia Viva, Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico e, in collegamento, il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.
Chiamati a esprimere un giudizio sulle azioni di politica estera della Casa Bianca su una scala da 1 ("molto negativamente") a 9 ("molto positivamente"), oltre il 90% degli intervistati, vale a dire il 90,2% complessivo, attribuisce un voto insufficiente compreso tra 1 e 4. Nello specifico, si registra una forte impennata per il punteggio minimo 1, scelto dal 58,5% dei partecipanti e quasi triplicato rispetto al 20,5% della rilevazione 2025.
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Completano la fascia dei voti negativi, il punteggio 2 con il 17,1% delle preferenze, il punteggio 3 con il 12,2% e il 4 con il 2,4 per cento, mentre si attesta al 4,9% la quota di chi assegna il voto intermedio 5 (rispetto al 7,7% del 2025). In contrazione marcata i giudizi positivi, che scendono complessivamente al 4,8% equamente distribuito sui voti 7 e 8 che raccolgono il 2,4% ciascuno.
Il televoto del Forum sul governo Meloni
Interpellato sull'operato del governo Meloni sempre utilizzando la stessa scala, il 68,3% della platea dà un giudizio positivo che va da 6 a 9 (“molto positivo”). Tale percentuale scende però rispetto all'82,1% del 2025. Nel dettaglio, il 33,3% dà il voto 7, comunque in discesa dal 35,7% del 2025, e il 20% opta per 8 (16,1% l'anno scorso). Il 6,7% dice 9 rispetto all'8,9% di un anno fa ma c'è anche il 5% che vota 1 mentre nel 2025 nessuno si era espresso così.
Prevalgono invece i giudizi negativi sull'operato dei partiti di opposizione: sale al 23,7% dall'11,9% del 2025 la percentuale di chi vota 1, il minimo. Il 18,6% dice 2 (15,3% nel 2025), il 25,4% vota 3 (28,8%), il 15,3% dice 4 e il 10,2% 5. Nessuno vota 8 e l'1,7% dà il giudizio massimo 9, contro il 3,4% del 2025.