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L’ad di Italo: “Dopo la Germania, ora guardiamo a Olanda e Belgio”

Il treno tedesco di Italo, di colore blu, prodotto da Siemens 

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Il numero uno La Rocca: “Il produttore Siemens ci fornirà convogli già omologati per le reti dei due Paesi. I tempi? Non prima del 2030 o 2031. Arrivare sul mercato tedesco è già di per sé una sfida grande. Non vogliamo correre troppo”
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ROMA – Sui binari in Germania, ma con un occhio già alla possibile espansione in Olanda e Belgio. Il treno veloce di Italo - che esordirà sulle linee tedesche il primo giugno 2028 - «sarà omologato per percorrere anche le reti olandese e belga».

Così Gianbattista La Rocca, ad di Italo. Il gruppo ferroviario italiano, dunque, ambisce a raggiungere i due Paesi confinanti alla Germania.

Sui tempi, però, La Rocca è cauto: “Non prima del 2030 o 2031. Quei due Paesi ci interessano - aggiunge - ma vogliamo fare un passo alla volta. Arrivare sul mercato tedesco è già di per sé una sfida industriale e commerciale grande. Per questo non vogliamo correre troppo”.

Le sinergie con le crociere

“Certo, quando immagini di andare in un’altra nazione, uno dei principali ostacoli è l’omologazione…

ROMA – Sui binari in Germania, ma con un occhio già alla possibile espansione in Olanda e Belgio. Il treno veloce di Italo - che esordirà sulle linee tedesche il primo giugno 2028 - «sarà omologato per percorrere anche le reti olandese e belga».

Così Gianbattista La Rocca, ad di Italo. Il gruppo ferroviario italiano, dunque, ambisce a raggiungere i due Paesi confinanti alla Germania.

Sui tempi, però, La Rocca è cauto: “Non prima del 2030 o 2031. Quei due Paesi ci interessano - aggiunge - ma vogliamo fare un passo alla volta. Arrivare sul mercato tedesco è già di per sé una sfida industriale e commerciale grande. Per questo non vogliamo correre troppo”.

Le sinergie con le crociere

“Certo, quando immagini di andare in un’altra nazione, uno dei principali ostacoli è l’omologazione del treno. Dunque siamo felici che il produttore Siemens ci consegni i convogli pronti per più mercati”.

In Germania, Italo - che ha Msc come primo socio al 49,23% - raggiungerà anche Amburgo, grande porto delle crociere. Per il futuro guarda a quelli di Amsterdam e Rotterdam in Olanda, e a Zeebrugge in Belgio.

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