MILANO – Aspettando il Ponte sullo Stretto che - forse - verrà, una scossa tellurica la incassa intanto il suo principale appaltatore, Webuild. Il colosso delle costruzioni ieri ha lasciato sul terreno il 7,96% a Piazza Affari. Un colpo arrivato in scia all’indiscrezione pubblicata dal Fatto Quotidiano, secondo cui l’amministratore delegato della società Pietro Salini avrebbe chiesto al governo f…