Il repubblicano Scalise: “I 5mila dollari arriveranno. Meloni? Tocca a lei il primo passo con Trump”
dal nostro inviato Paolo MastrolilliDALLAS – "Lo scopo del presidente Trump è ricordare agli americani i successi ottenuti dalla sua amministrazione, a partire da quelli economici. Questo li spingerà a votare per i candidati repubblicani, per continuare ad avanzare su questa strada".
L’opinione di Steve Scalise è ovviamente di parte, perché lui è il capo della maggioranza del Gop alla Camera, ossia il deputato più alto in carica dopo lo speaker Mike Johnson. Se il suo partito vincerà le midterm del 3 novembre, e Trump manterrà la promessa di compensare tutti gli americani adulti con un dividendo di 5.000 dollari, toccherà a Scalise il compito di portare in Congresso la legge per finanziare il regalo elettorale e trovare i voti per farlo approvare, perché la Costituzione assegna al Parlamento il potere della borsa e senza il suo via libera non si possono sganciare soldi. Ammesso che il trilione di dollari necessari a consegnare il "dividendo", ossia più di mille miliardi, esista e possa essere usato in questo modo. Cammi…
DALLAS – "Lo scopo del presidente Trump è ricordare agli americani i successi ottenuti dalla sua amministrazione, a partire da quelli economici. Questo li spingerà a votare per i candidati repubblicani, per continuare ad avanzare su questa strada".
L’opinione di Steve Scalise è ovviamente di parte, perché lui è il capo della maggioranza del Gop alla Camera, ossia il deputato più alto in carica dopo lo speaker Mike Johnson. Se il suo partito vincerà le midterm del 3 novembre, e Trump manterrà la promessa di compensare tutti gli americani adulti con un dividendo di 5.000 dollari, toccherà a Scalise il compito di portare in Congresso la legge per finanziare il regalo elettorale e trovare i voti per farlo approvare, perché la Costituzione assegna al Parlamento il potere della borsa e senza il suo via libera non si possono sganciare soldi. Ammesso che il trilione di dollari necessari a consegnare il "dividendo", ossia più di mille miliardi, esista e possa essere usato in questo modo. Camminando lungo i corridoi della convention repubblicana di Dallas, Scalise accetta di parlare con Repubblica di questo e altro.
Un appuntamento così non era mai stato tenuto prima, alla vigilia delle elezioni midterm. Perché lo avete organizzato e cosa vi aspettate?
"Il presidente ha voluto ricordare agli elettori che la sua amministrazione ha mantenuto le promesse fatte durante la campagna per le presidenziali del 2024, ottenendo molti successi. Il lavoro però non è ancora stato completato e se gli americani vogliono portarlo a termine, devono confermare la maggioranza repubblicana al Congresso".
Questo includerebbe il "dividendo" da 5.000 dollari per ogni adulto, una cifra parecchio impegnativa per le finanze dello Stato.
"L’amministrazione Trump ha ottenuto risultati molto importanti sul piano economico, dai dazi alla riduzione delle tasse, che hanno generato grande ricchezza e consentono di prendere tante iniziative. Il presidente vuole ricordarlo agli americani, mettendo questi risultati a disposizione della popolazione".
I sondaggi però danno l’opposizione in vantaggio, con la prospettiva di togliere la maggioranza al Partito repubblicano proprio alla Camera. Come pensate di cambiare questa tendenza?
"Dimostrando la follia dei nostri avversari. I candidati democratici sono decisamente fuori dalla normalità e dal buonsenso americano, da quelli socialisti agli estremisti sul piano delle politiche sociali. Questo è un altro obiettivo molto importante del presidente e della convention: attirare l’attenzione di tutti gli elettori sulle posizioni assurde dei nostri avversari. Una volta che capiranno nel dettaglio pratico la follia delle proposte dei democratici, dall’economia all’immigrazione, passando per la sicurezza e le posizioni sui temi sociali, la tendenza dei sondaggi cambierà".
Lei ha origini italiane e Trump si è scontrato con la premier Meloni. Perché è successo?
"Il presidente era deluso dal comportamento di tutti gli alleati Nato, Italia inclusa, perché non hanno fatto abbastanza per aiutarci nella guerra contro l’Iran. Credo però che i due leader riusciranno a ricucire il rapporto".
Come?
"Trump vuole difendere la libertà e la sicurezza dell’intero Occidente, sono sicuro che anche Meloni condivida questo obiettivo. Ora però tocca a lei far capire che è pronta a fare il necessario per tenere testa ai cattivi soggetti sulla scena internazionale, quando diventa necessario per garantire la protezione di tutti gli alleati".