ROMA – La parola che conta è una: sicurezza. Da declinare come due facce della stessa medaglia: uno scudo contro gli effetti nefasti della doppia crisi della guerra in Iran e le tensioni con la Russia. E allo stesso tempo l’opportunità di intervenire strutturalmente sulle debolezze evidenziate. Ieri la Commissione Ue ha confermato quanto anticipato da Repubblica: l’Italia ha formalmente chiesto d…