ROMA – L’esenzione dal bollo per le automobili con una potenza fino a 80 kW, equivalenti a circa 109 CV, potrebbe interessare molti modelli commercializzati in Italia e gran parte del parco circolante. Basta il numero indicato, oltre 14 milioni di veicoli, per capire la portata del provvedimento. D'altronde si tratta di un parco circolante fatto di auto piccole, utilitarie. Il provvedimento interessa citycar, oltre ad alcuni crossover nelle rispettive motorizzazioni di accesso.
Se la soglia degli 80 kW venisse confermata, il requisito dovrebbe essere verificato sulla singola motorizzazione della vettura, non genericamente sul modello. E il dato è riportato sul libretto di circolazione, generalmente alla voce P.2. Una stessa vettura può infatti essere proposta con versioni sotto il limite e altre più potenti.
ROMA – L’esenzione dal bollo per le automobili con una potenza fino a 80 kW, equivalenti a circa 109 CV, potrebbe interessare molti modelli commercializzati in Italia e gran parte del parco circolante. Basta il numero indicato, oltre 14 milioni di veicoli, per capire la portata del provvedimento. D'altronde si tratta di un parco circolante fatto di auto piccole, utilitarie. Il provvedimento interessa citycar, oltre ad alcuni crossover nelle rispettive motorizzazioni di accesso.
Se la soglia degli 80 kW venisse confermata, il requisito dovrebbe essere verificato sulla singola motorizzazione della vettura, non genericamente sul modello. E il dato è riportato sul libretto di circolazione, generalmente alla voce P.2. Una stessa vettura può infatti essere proposta con versioni sotto il limite e altre più potenti.
I modelli esenti
Tra le auto potenzialmente interessate figurano alcuni dei nomi più popolari del mercato italiano: Fiat Pandina, Dacia Sandero, Citroën C3, Toyota Yaris e Renault Clio. Alla lista si aggiungono utilitarie come Volkswagen Polo, Seat Ibiza, Peugeot 208, Opel Corsa, Hyundai i20 e Lancia Ypsilon, purché scelte con una motorizzazione che non superi la soglia stabilita. Solitamente l’entry level, quella più economica, meglio se solo termico, perché l’ibrido, combinando due propulsioni differenti, termico ed elettrico, alza la potenza complessiva. Per esempio, la Volkswagen Polo è disponibile con motori da 59 e 70 kW, Seat Ibiza e Škoda Fabia propongono unità analoghe. La Opel Corsa a benzina con il 1.2 da 100 CV si ferma a 74 kW, così come il Turbo 100 montato sulla Citroën C3.
La Dacia Sandero Streetway rimane ampiamente sotto il tetto. Anche la Fiat Panda, oggi proposta come Pandina, rientra con il 1.0 Hybrid da 70 CV, pari a 52 kW. Tra le citycar si segnalano inoltre Hyundai i10 e Kia Picanto, con motorizzazioni a benzina o GPL comprese indicativamente tra 46 e 50 kW, oltre alla Mitsubishi Colt e alla Suzuki Swift Hybrid.
La possibile agevolazione non riguarderebbe soltanto le utilitarie. Tra i crossover potrebbe rientrare anche la Jeep Avenger nella versione d’attacco a benzina: il motore 1.2 Turbo eroga infatti 74 kW. Stesso discorso vale per la Grande Panda 1.2 Turbo con cambio manuale che non supera i 74kw.
La situazione delle ibride
Più complessa la situazione delle ibride. Alcuni modelli, causa potenza complessiva, vengono esclusi, soprattutto se recenti. La Toyota Aygo X Hybrid e la Mazda2 Hybrid, per esempio, hanno un motore termico da 68 kW, ma una potenza di sistema di 85 kW. Citroën C3 Hybrid 110 e Opel Corsa Hybrid 110 arrivano invece a 81 kW complessivi, pur partendo da un propulsore termico da 74 kW. Stessi ragionamenti valgano anche su Toyota Yaris, Renault Clio e Lancia Ypsilon. Le versioni full hybrid o elettriche possono infatti riportare valori differenti a seconda che si consideri il solo motore termico, la potenza combinata oppure quella omologata sul libretto.
Le esenzioni per le elettriche
Tra le elettriche potenzialmente comprese figurano la Dacia Spring e la Leapmotor T03. Per i veicoli a batteria, tuttavia, la potenza di picco può non coincidere con quella indicata sulla carta di circolazione. Inoltre, le auto elettriche godono già di esenzioni quinquennali.
I motocicli compresi
Se si ha un solo motociclo è esente da bollo. Se si ha più di un motociclo l’esenzione di applica solo su quello di minore potenza. Se si ha un’auto sopra gli 80 kw o un motociclo, l’esenzione si applica solo al motociclo.