ROMA – Con l’autunno è in arrivo un nuovo bonus per l’energia elettrica. L’agevolazione potrà alleggerire le bollette fino a 60 euro ed è pensata per raggiungere le famiglie che, pur avendo un reddito basso, non rientrano nei paletti del bonus sociale, lo sconto in bolletta che si applica automaticamente.
La misura, prevista dal decreto bollette numero 21 del 2006, è stata messa a terra dalla delibera Arera 238 del 2026, che ne stabilisce tutti i dettagli. Un aspetto fondamentale è che il bonus potrebbe non arrivare a tutti gli aventi diritto perché è volontario, cioè a discrezione dell’operatore.
Chi può ottenerlo Il bonus aggiuntivo si può applicare a:
- famiglie con meno di quattro figli a carico e Isee compreso tra 9.796 e 25mila euro;
- famiglie dove ci sono almeno quattro figli a carico con Isee tra 20mila e 25mila euro.
L’asticella, quindi, è più bassa perché il bonus sociale richiede un Isee fino a 9.796 euro oppure fino a 20mila euro per famiglie con almeno quattro figli.
L…
ROMA – Con l’autunno è in arrivo un nuovo bonus per l’energia elettrica. L’agevolazione potrà alleggerire le bollette fino a 60 euro ed è pensata per raggiungere le famiglie che, pur avendo un reddito basso, non rientrano nei paletti del bonus sociale, lo sconto in bolletta che si applica automaticamente.
La misura, prevista dal decreto bollette numero 21 del 2006, è stata messa a terra dalla delibera Arera 238 del 2026, che ne stabilisce tutti i dettagli. Un aspetto fondamentale è che il bonus potrebbe non arrivare a tutti gli aventi diritto perché è volontario, cioè a discrezione dell’operatore.
Chi può ottenerlo Il bonus aggiuntivo si può applicare a:
- famiglie con meno di quattro figli a carico e Isee compreso tra 9.796 e 25mila euro;
- famiglie dove ci sono almeno quattro figli a carico con Isee tra 20mila e 25mila euro.
L’asticella, quindi, è più bassa perché il bonus sociale richiede un Isee fino a 9.796 euro oppure fino a 20mila euro per famiglie con almeno quattro figli.
La nuova agevolazione riguarda le utenze per uso residenti attivate entro il 31 maggio 2026 e prevede però anche dei parametri di consumo:
- nel bimestre gennaio-febbraio, non si deve aver superato i 500 kWh di consumo (se il contratto è stato attivato dopo, ma comunque entro maggio, vale anche un bimestre successivo); nei dodici mesi precedenti non bisogna aver superato i 3000 kWh.
Abbiamo quindi una doppia soglia: chi supera i 500 kWh in un bimestre ma è dentro i 3000 kWh annuali è comunque fuori. Lo stesso viceversa.
Come si attiva Il nuovo bonus non dev’essere richiesto dal cliente. Se la famiglia rientra nei parametri e se l’operatore ha aderito, lo sconto verrà direttamente applicato in bolletta. Questo, grazie all’incrocio dei dati tra Sii (il sistema che contiene i dati di tutti i contatori attivi in Italia), autorità e Inps, che individua i redditi conformi all’agevolazione.
Quanto si può risparmiare Dipende da quanta energia si è consumata. Il bonus è di 18 euro per consumi di circa 150 kWh; di 36 euro se si arriva ai 300 kWh e di 60 euro - il massimo - per chi ha consumato 500 kWh.