VALDIDENTRO (SONDRIO) – Presto, non c’è tempo da perdere. Occorre investire sugli impianti idroelettrici italiani e farlo in fretta, se si vuole potenziare l’unica fonte rinnovabile programmabile, quella generata dalla forza dell’acqua, e rendere così l’Italia un po’ meno dipendente dall’estero. “Aspettare la scadenza delle concessioni nel 2029 è troppo tardi”, sentenzia l’amministratore delegato…