BERLINO – No all’aumento dei biglietti a causa del caro-energia. E una parola d’ordine: discontinuità. Il piano industriale di Ferrovie dello Stato che il nuovo ad Gianpiero Strisciuglio è pronto a presentare «entro la fine dell’anno» si muove su questi binari. Il livello degli investimenti resta a quota 100 miliardi in cinque anni tra infrastrutture, treni, rinnovabili e strade. La priorità, per…