Nel giorno in cui Luigi Lovaglio, ad di Mps, si presenta agli analisti londinesi per spiegare la bontà della sua doppia Ops su Banco Bpm e Banca Generali, il Crédit Agricole, principale azionista della banca milanese guidata da Giuseppe Castagna, gli fa arrivare un messaggio forte e chiaro. La preferenza dei francesi va all’operazione di fusione tra Banco Bpm e CA Italia e non a Mps. «Ci sono qui…