MILANO – Dalla Rinascente alle profumerie Pinalli, Borletti Group, società d’investimento che fa capo a Maurizio Broletti – erede della dinasty che nel 1917 rifondò lo storico grande magazzino di Milano chiamando Gabriele D’Annunzio per darle un nuovo nome – rileva il 100% del gruppo di profumerie controllato dal fondo Hig Capital (85%), e dall’omonima famiglia Pinalli (15%).
Oltre 100 profumerie, 800 addetti e 200 milioni di ricavi
Fondata nel 1984 a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza), Pinalli ha sviluppato un modello di distribuzione omnicanale che integra una rete di oltre 100 profumerie, prevalentemente situate nel Nord Italia, con una piattaforma e-commerce proprietaria. Il canale online rappresenta già un terzo dei ricavi con ben 32 milioni di visite annuali. Nel 2025 la società, che conta oltre 800 dipendenti, ha registrato ricavi per circa 200 milioni di euro - con un tasso di crescita annuo nel quadriennio 2022-2025 superiore al 15%."Borletti Group - aggiunge Maurizio Borletti - …
MILANO – Dalla Rinascente alle profumerie Pinalli, Borletti Group, società d’investimento che fa capo a Maurizio Broletti – erede della dinasty che nel 1917 rifondò lo storico grande magazzino di Milano chiamando Gabriele D’Annunzio per darle un nuovo nome – rileva il 100% del gruppo di profumerie controllato dal fondo Hig Capital (85%), e dall’omonima famiglia Pinalli (15%).
Oltre 100 profumerie, 800 addetti e 200 milioni di ricavi
Fondata nel 1984 a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza), Pinalli ha sviluppato un modello di distribuzione omnicanale che integra una rete di oltre 100 profumerie, prevalentemente situate nel Nord Italia, con una piattaforma e-commerce proprietaria. Il canale online rappresenta già un terzo dei ricavi con ben 32 milioni di visite annuali. Nel 2025 la società, che conta oltre 800 dipendenti, ha registrato ricavi per circa 200 milioni di euro - con un tasso di crescita annuo nel quadriennio 2022-2025 superiore al 15%."Borletti Group - aggiunge Maurizio Borletti - si affiancherà al management per sostenere la prossima fase di sviluppo di Pinalli, consolidandone ulteriormente il posizionamento nel mercato italiano e continuando a investire nell'espansione della rete, nel digitale e nell'esperienza del cliente".
Confermato il management per una nuova fase di crescita
Confermato l’ad di Pinalli Raffaelle Rossetti, che è il genero del fondatore del gruppo. “ Faremo un nuovo percorso al fianco di un gruppo italiano di caratura mondiale, che porta con sé una profonda conoscenza del retail e un'esperienza riconosciuta nello sviluppo di brand sui mercati internazionali – ha detto Rossetti - Per noi significa poter accelerare la crescita mantenendo salde l'identità di Pinalli, la continuità del management e i valori che ci hanno portato fin qui".Borletti Group – che ha investito anche sui grandi magazzini francesi Printemps, su Grandi Stazioni Retail, e sui marchi di abbilgiamneto MooRer, Twinset e True Religion- è stata assistita da Houlihan Lokey, Case Cassiopea, Legance e Studio Cerina e Pwc. Mediobanca ha agito in qualità di advisor finanziario di Pinalli e dei suoi azionisti. Tra gli advisor dell’operazione anche Pavia e Ansaldo, Spada Partners, EY e McKinsey & Co. Il finanziamento dell'operazione - la cui entità non è stata comunicata - è stato messo a disposizione da Crédit Agricole Italia, Mps, Banco Bpm, Bper e Banca CF+.