ROMA –Continua a crescere di intensità la tempesta globale sui titoli di Stato. A spingere gli investitori a vendere sono da un lato i timori per il crescente impatto dello shock energetico causato dalla guerra in Medio Oriente, che gonfia l’inflazione e porta le banche centrali ad alzare i tassi. E dall’altro i dubbi per la tenuta dell’enorme massa di debito americano, 32 mila miliardi di dollar…