Bollette, per i vulnerabili rincara anche il gas. A settembre Arera alza i prezzi del 12,7%
di Emma BonottiMILANO – Prima l’elettricità, adesso il gas. A settembre la bolletta dei più fragili è salita ancora, riflettendo un rincaro del 12,7% del prezzo della componente energia, che è passato dai circa 0,686 euro al metro cubo di agosto a quota 0,843. Più del doppio del valore dello scorso febbraio, quando era meno di 40 centesimi.
Tutela sempre più cara
I numeri valgono per i 2,3 milioni di clienti vulnerabili - chi ha compiuto 75 anni o vive in situazioni di fragilità economica, sanitaria o territoriale -, ma sono un riferimento anche per chi è nel mercato libero e ha il prezzo variabile.
Ai più fragili è data la possibilità di fissare contratti alle condizioni economiche dettate dall’Autorità dell’energia, l’Arera, storicamente più conveni…
MILANO – Prima l’elettricità, adesso il gas. A settembre la bolletta dei più fragili è salita ancora, riflettendo un rincaro del 12,7% del prezzo della componente energia, che è passato dai circa 0,686 euro al metro cubo di agosto a quota 0,843. Più del doppio del valore dello scorso febbraio, quando era meno di 40 centesimi.
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Tutela sempre più cara
I numeri valgono per i 2,3 milioni di clienti vulnerabili - chi ha compiuto 75 anni o vive in situazioni di fragilità economica, sanitaria o territoriale -, ma sono un riferimento anche per chi è nel mercato libero e ha il prezzo variabile.
Ai più fragili è data la possibilità di fissare contratti alle condizioni economiche dettate dall’Autorità dell’energia, l’Arera, storicamente più convenienti. Peccato che questo tipo di tariffa preveda prezzi variabili, i primi a salire in risposta ai rialzi delle quotazioni internazionali. Il risultato suona contro intuitivo: in tempi di rincari, chi si è assicurato un prezzo fisso sul mercato libero spende meno di chi il sistema vorrebbe “tutelare”.
Corre il gas sui mercati internazionali
Il rincaro, come detto, segue le quotazioni all’ingrosso delle materie prime, in fibrillazione da mesi per effetto delle guerre e delle tensioni geopolitiche. I future del gas scambiati al Ttf di Amsterdam, il mercato di riferimento, viaggiano ormai da settimane sopra i 70 euro al megawattora, con picchi oltre gli 80. Pesano i mesi di blocco dello stretto di Hormuz e i danni agli impianti di liquefazione nel Golfo Persico, a fronte di una domanda che, fatta eccezione per l’industria, stenta a calare.
Il prezzo fissato dall’Arera è frutto di queste dinamiche e si colloca a 78,8021 euro/MWh. Moltiplicando la cifra per i megawatt utilizzati, si ottiene la cosiddetta quota consumi, la prima voce della bolletta. Il conto si completa con la quota fissa, dovuta anche senza aver acceso il gas, eventuali ricalcoli e bonus sociali, imposte e tasse.
“Oltre 200 euro l’anno in più a utente”
Le associazioni dei consumatori parlano di «prezzi lunari, i più alti di sempre». Per contenere i rincari, Assoutenti chiede un intervento del governo sull’Iva e gli oneri di sistema. «Si tratta di un vero e proprio allarme» in vista dell’inverno, «quando aumenteranno i consumi di gas da parte delle famiglie», denuncia.
Altre fanno i conti: con i nuovi prezzi, la spesa annua per il gas dei vulnerabili sale di 201 euro rispetto alle tariffe di agosto, proiettando la bolletta media a 1.782 euro. Sommando i 868,6 della luce, per l’utente fragile il salasso vale 2.650,6 euro.
Perché sale la bolletta dei vulnerabili
Anche la luce, infatti, è diventata più cara. Nel quarto trimestre, per il cliente servito in maggior tutela l’elettricità aumenterà del 37% rispetto al periodo luglio-settembre. In questo caso, il balzo riguarda circa tre milioni di utenti vulnerabili, il 10% del totale. Come per il gas, si tratta di contratti a tariffa variabile, che permettono di risparmiare in caso di ribassi, ma espongono ai rincari quando il mercato si surriscalda.
Con l’intento dichiarato di supportare i cittadini nel fronteggiare i rincari, negli ultimi giorni alcune società energetiche hanno promosso nuove offerte a prezzo fisso e appositamente “scontate”. Un’ancora di salvezza per chi sta per essere travolto dal +37% deciso dall’Arera, ma non necessariamente un’occasione per la gran parte degli utenti. Soprattutto per chi ha già siglato un contratto a prezzo fisso mesi fa: potrebbe già avere tra le mani la miglior opzione sulla piazza.