ROMA – Eni ha annunciato di aver esteso lo sconto sui carburanti anche chi lo acquista a uso agricolo e motopesca. La riduzione del prezzo sarà applicata da oggi, 2 ottobre, fino alla fine del mese con la possibilità di estendere il taglio fino alla fine dell’anno. Si tratta di una sforbiciata del 20% al netto dell’Iva. Lo sconto su benzina e gasolio annunciato negli scorsi giorni si riferiva al prezzo previsto nelle stazioni di rifornimento: con l’ampliamento della misura alla vendita all’ingrosso, sono stati coinvolti anche questi settori.
"Voglio ringraziare Eni per aver compreso fino in fondo la necessità di sostenere il nostro settore produttivo primario, per quanto possibile, con una tariffa di accesso al carburant…
ROMA – Eni ha annunciato di aver esteso lo sconto sui carburanti anche chi lo acquista a uso agricolo e motopesca. La riduzione del prezzo sarà applicata da oggi, 2 ottobre, fino alla fine del mese con la possibilità di estendere il taglio fino alla fine dell’anno. Si tratta di una sforbiciata del 20% al netto dell’Iva. Lo sconto su benzina e gasolio annunciato negli scorsi giorni si riferiva al prezzo previsto nelle stazioni di rifornimento: con l’ampliamento della misura alla vendita all’ingrosso, sono stati coinvolti anche questi settori.
"Voglio ringraziare Eni per aver compreso fino in fondo la necessità di sostenere il nostro settore produttivo primario, per quanto possibile, con una tariffa di accesso al carburante che permetta di continuare a svolgere il prezioso compito di custodi dell'ambiente e della sicurezza alimentare italiana. La riduzione dei prezzi, garantita grazie alla scelta dell'azienda, permette alle imprese agricole e della pesca di ottenere uno sconto di circa il 20% sulle tariffe attuali". Lo ha dichiarato Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Tetto ai carburanti, protestano petrolieri indipendenti e benzinai: “Estenderlo a tutti i fornitori”
Gli sconti di Eni, Ip, Q8, Tamoil
La decisione di introdurre un price cap al prezzo di benzina e gasolio in vendita nelle stazioni Enilive (2,19 euro al litro il diesel, 1,99 la verde) ha avuto un effetto traino, come auspicato dal governo, sulle altre compagnie petrolifere che operano in Italia. Ip, Q8 e poi anche Tamoil hanno introdotto delle formule per calmierare il costo del carburante. L’ultima a muoversi, in ordine di tempo, ha annunciato l’adozione, fino al 31 ottobre, di «una serie di misure volte a mitigare il prezzo dei carburanti commercializzati presso la propria rete di distributori a marchio». Prima era stata la volta di Ip, che ha inseguito il Cane a sei zampe con una adesione graduale delle proprie stazioni, partendo da circa 300 impianti sui 3.500 del gruppo. Il 30 settembre, Q8 aveva invece dichiarato di “accogliere l’invito del governo” e di “applicare un price cap su benzina e gasolio” per un mese.