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Cedole crescenti in tre tappe per il nuovo Btp valore addio al premio fedeltà

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Il Tesoro comunica i primi dettagli. Il titolo gemello “Insieme” invece distribuirà gli interessi in un’unica soluzione
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Prendono forma i nuovi Btp Valore e Btp Valore Insieme, pronti a debuttare per il collocamento il prossimo 19 ottobre. Il Mef ha pubblicato ieri le schede informative dei due titoli. Per il primo, con scadenza a cinque anni, sono previste cedole trimestrali sulla base di un tasso cedolare annuo che varierà nell’arco del quinquennio a tre step: un tasso fisso per i primi due anni, uno più alto per il successivo biennio e uno ancora più elevato per l’ultimo anno del titolo. Per l’annuncio dei tassi minimi garantiti occorrerà aspettare come sempre il venerdì precedente al collocamento, in questo caso il 16 ottobre. Fatta salva come sempre la possibilità per il Tesoro di ritoccarli al rialzo una volta concluso il collocamento.

Uno schema, quello a tre «gradini», che fino ad ora era stato riservato alle emissioni più lunghe, a sei o sette anni, e che ora debutta anche nel taglio a cinque anni. Altra novità rispetto al passato è l’addio al premo fedeltà: a chi porterà il titolo a scadenza …

Prendono forma i nuovi Btp Valore e Btp Valore Insieme, pronti a debuttare per il collocamento il prossimo 19 ottobre. Il Mef ha pubblicato ieri le schede informative dei due titoli. Per il primo, con scadenza a cinque anni, sono previste cedole trimestrali sulla base di un tasso cedolare annuo che varierà nell’arco del quinquennio a tre step: un tasso fisso per i primi due anni, uno più alto per il successivo biennio e uno ancora più elevato per l’ultimo anno del titolo. Per l’annuncio dei tassi minimi garantiti occorrerà aspettare come sempre il venerdì precedente al collocamento, in questo caso il 16 ottobre. Fatta salva come sempre la possibilità per il Tesoro di ritoccarli al rialzo una volta concluso il collocamento.

Uno schema, quello a tre «gradini», che fino ad ora era stato riservato alle emissioni più lunghe, a sei o sette anni, e che ora debutta anche nel taglio a cinque anni. Altra novità rispetto al passato è l’addio al premo fedeltà: a chi porterà il titolo a scadenza non spetterà un bonus extra sull’investimento.

Stesso principio, quindi nessun premio finale, anche per il Btp Valore Insieme, che a differenza del gemello non distribuirà cedole trimestrali ma una unica a scadenza del titolo, sempre cinque anni. Anche per questo il tasso minimo sarà più alto della somma delle cedole pagate dall’altro Btp Valore. La pazienza, insomma, viene ripagata. «I pagamenti effettuati prima nel tempo - spiega il Mef - hanno, infatti, un valore finanziario maggiore rispetto a quelli ricevuti più tardi, perché l’investitore può disporne immediatamente».

È la prima volta che il Tesoro sceglie di abbinare due emissioni con due caratteristiche distinte, la prima riservata a chi desidera un flusso cedolare in molte finestre, l’altro per chi preferisce incassare maggiormente ma alla scadenza. Le altre caratteristiche restano uguali alle edizioni precedenti. Trattandosi di titoli destinati alla clientela retail anche i nuovi Btp Valore si potranno acquistare direttamente allo sportello in banca o attraverso i canali home banking abilitati al trading. Il taglio minimo resta da 1000 euro, senza commissioni per chi acquista. Fisco leggero per chi investe, visto che gli interessi maturati saranno soggetti ad aliquota ridotta al 12,5% come per tutti i titoli di Stato.

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