Economia

Eni, il prezzo del diesel scende a 2,21 euro ma resta il tetto a 2,25

Eni, il prezzo del diesel scende a 2,21 euro ma resta il tetto a 2,25
(lapresse)

Il prezzo del gasolio consigliato ai distributori torna a scendere in scia al calo delle quotazioni dei prodotti raffinati

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MILANO – Dopo la risalita dei prezzi legata allo stop del taglio delle accise torna a calare il prezzo alla pompa per i distributori Eni. Il prezzo consigliato è calato a 2,21 euro al litro per il diesel.. Lo riportano i dati elaborati da Staffetta Quotidiana, secondo cui il calo arriverebbe "probabilmente anche sulla scia del nuovo tonfo delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati". Si tratterebbe dunque di una scelta di tipo commerciale dell'azienda, che chiarisce che il tetto resta comunque a 2,25.

Guardando ai dati complessivi, a ieri erano 11.018 i punti vendita con prezzo della benzina sotto i due euro al litro su un totale di oltre 21mila. Erano 8.733 i punti vendita con prezzo del gasolio sotto sotto 2,200 e 14.126 quelli con prezzo sotto 2,260. Questa mattina il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,040 euro al litro per la benzina (-3 millesimi rispetto a ieri), 2,261 euro al litro per il gasolio (+17), 0,766 euro/l per il Gpl (+3) e 1,907 euro/kg per il metano (+2).

Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,051 euro/l per la benzina (-3), di 2,287 euro/l per il gasolio (+20), 0,893 euro/l per il Gpl (+5) e 1,836 euro/kg per il metano (-1).

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