L’allarme del Fmi: “Economia mondiale incerta tra shock energia e IA. Servono azioni sul debito”
a cura della redazione EconomiaMILANO – Quando la prossima settimana si aprirà la riunione dei 191 paesi membri del Fondo Monetario Internazionale i responsabili dovranno "valutare l'andamento dell'economia mondiale in una fase caratterizzata da forte incertezza e rapidi cambiamenti". Lo spiega la direttrice generale del Fmi Kristalina Georgieva in un discorso a Singapore alla vigilia del vertice annuale dell'organizzazione.
"L'economia globale - spiega l'economista bulgara - è soggetta a due spinte opposte: uno shock negativo dell'offerta di energia e uno shock positivo della domanda derivante dall'intelligenza artificiale (IA).L'impatto combinato di queste due forze è estremamente disomogeneo a livello mondiale".
Anticipando le indicazioni che saranno contenute nel prossimo World Economic Outlook la Georgieva osserva come i colpi più duri alla crescita quest'anno riguardano le economie devastate dalla guerra" anche se le ricadute si "osservano anche in altri paesi vulnerabili, ovvero quelli dipendenti dalle importazioni di energia e privi di margini di manovra sufficienti per attutire gli shock".
Georgieva si è soffermata anche sul tema dell’alto debito pubblico di molti paesi, segnalando la mancanza di "azioni decisive" nelle economie avanzate fortemente indebitate, indicando diversi paesi dell'Eurozona e sollecitando "scelte politiche molto difficili" per risanare le finanze pubbliche. "Non vediamo un'azione decisiva nelle economie avanzate fortemente indebitate, mentre è urgente adottare piani credibili di risanamento di bilancio a medio termine. Ci troviamo di fronte a scelte politiche molto difficili", ha ribadito Georgieva a Singapore alla vigilia delle assemblee annuali del Fmi e della Banca mondiale."Il crescente peso del debito pubblico alimenta l'inflazione e non si ridurrà solo grazie alla crescita", ha osservato.(