ROMA – Un altro abitare è possibile. Più accessibile, inclusivo, partecipato. Prendete ad esempio Vienna, il caso più noto e di successo, dove un milione di cittadini – il 60% della popolazione, mica solo gli indigenti – vive in qualche tipo di casa “popolare”, con affitti in media inferiori di un terzo rispetto a quelli di mercato, e dove la municipalità continua ad acquistare terra e pianificar…