Manovra, il governo pensa a un contributo di banche e società energetiche. Leo: “Vediamo di farlo”
di Giuseppe ColomboROMA – Il governo è a caccia delle coperture per la manovra. E pensa di chiedere un contributo a banche e società energetiche. “Il dialogo è aperto”, ha spiegato il viceministro dell’Economia Maurizio Leo. Sul tavolo dell’esecutivo una replica dell’intervento messo in campo l’anno scorso, proprio con la legge di bilancio, quando agli istituti di credito è stato chiesto di partecipare al finanziamento della manovra attraverso un pacchetto di misure, dall’aumento dell’Irap ad anticipi di liquidità.
“Come c’è stato l’anno scorso, vediamo di farlo anche quest’anno”, ha aggiunto Leo parlando alla Camera a margine della seduta per il voto finale sulla legge elettorale. Rispetto allo schema adottato lo scorso autunno, quello di quest’anno potrebbe e…
ROMA – Il governo è a caccia delle coperture per la manovra. E pensa di chiedere un contributo a banche e società energetiche. “Il dialogo è aperto”, ha spiegato il viceministro dell’Economia Maurizio Leo. Sul tavolo dell’esecutivo una replica dell’intervento messo in campo l’anno scorso, proprio con la legge di bilancio, quando agli istituti di credito è stato chiesto di partecipare al finanziamento della manovra attraverso un pacchetto di misure, dall’aumento dell’Irap ad anticipi di liquidità.
“Come c’è stato l’anno scorso, vediamo di farlo anche quest’anno”, ha aggiunto Leo parlando alla Camera a margine della seduta per il voto finale sulla legge elettorale. Rispetto allo schema adottato lo scorso autunno, quello di quest’anno potrebbe essere esteso dunque anche alle società dell’energia. In generale non sarebbe un inedito dato che le stesse hanno contribuito alle coperture del decreto bollette di febbraio. Recentemente è stata Eni a garantire un soccorso all’esecutivo sotto forma di un anticipo di tasse per calmierare i prezzi dei carburanti.