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Lvmh: conti in lieve crescita con champagne e gioielli, cala la divisione fashion

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Il gruppo chiude i nove mesi con ricavi a parità di cambi e perimetro in crescita dell’1% a 58 miliardi, con borse e vestiti che nel terzo trimestre accusano un calo dei ricavi del 5% per colpa della Cina
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MILANO – La buona notizia dei risultati dei primi nove mesi 2026 di Lvmh è che il gruppo, a parità di cambi e perimetro torna a crescere dell’1% oltre quota 58 miliardi grazie alla divisione champagne e cognac (+3% rispetto a gennaio settembre 2025) e a quella gioielleria (+4% grazie soprattutto al contributo di Tiffany e Bulgari). La cattiva notizia è che i ricavi della divisione fashion e pelletteria invece sono calati a 26,39 miliardi nei nove mesi (-4% in valore assoluto, e -2% a livello organico) con un calo trimestrale del 5% tra luglio e settembre.

Gli analisti si aspettavano di più dalla moda, pesa la Cina

Da borse e accessori il mercato e gli analisti si aspettavano un risultato maggiore, anche se Lvmh ha ribadito che Dior continua a crescere, che Loro Piana sta registrando ottimi risultati, e che l’arrivo di Maria Grazia Chiuri a Fendi, con il lancio della nuova borsa Baguette, sta dando positivi riscontri. Il problema resta la Cina, che rimane negativa anche dopo l’effetto …

MILANO – La buona notizia dei risultati dei primi nove mesi 2026 di Lvmh è che il gruppo, a parità di cambi e perimetro torna a crescere dell’1% oltre quota 58 miliardi grazie alla divisione champagne e cognac (+3% rispetto a gennaio settembre 2025) e a quella gioielleria (+4% grazie soprattutto al contributo di Tiffany e Bulgari). La cattiva notizia è che i ricavi della divisione fashion e pelletteria invece sono calati a 26,39 miliardi nei nove mesi (-4% in valore assoluto, e -2% a livello organico) con un calo trimestrale del 5% tra luglio e settembre.

Gli analisti si aspettavano di più dalla moda, pesa la Cina

Da borse e accessori il mercato e gli analisti si aspettavano un risultato maggiore, anche se Lvmh ha ribadito che Dior continua a crescere, che Loro Piana sta registrando ottimi risultati, e che l’arrivo di Maria Grazia Chiuri a Fendi, con il lancio della nuova borsa Baguette, sta dando positivi riscontri. Il problema resta la Cina, che rimane negativa anche dopo l’effetto negativo sulle vendite di Vuitton della causa con Molly Tea e nonostante il mega flagship aperto a Shanghai.

Tuttavia Cécile Cabanis, cfo di Lvmh, ha dichiarato “che il gruppo non smetterà di investire in Cina”. Per quanto riguarda le altre divisioni del gruppo, i negozi selettivi Sephora dopo il balzo del +8% del terzo trimestre hanno riportato i ricavi dei nove mesi a quota 12,4 miliardi (-1% rispetto allo scorso anno ma +6% a livello organico), stesso discorso per la divisione profumo cresciuta dell’1% nell’estate con ricavi nei nove mesi in calo del 2% a 5,9 miliardi.

Il gruppo resta positivo per il medio periodo

Tuttavia Lvmh resta fiduciosa per i risultati di medio termine. "Nonostante un contesto economico e geopolitico che rimane incerto, il gruppo mantiene la propria fiducia e continuerà a perseguire una strategia incentrata sul miglioramento costante dell'attrattività dei propri marchi – si legge in una nota del colosso francese del lusso - facendo leva sull'autenticità e sulla qualità dei propri prodotti, sull'eccellenza nella distribuzione e sulla propria organizzazione agile. Lvmh farà leva sui propri marchi di grande prestigio e sul talento dei propri team per rafforzare ancora una volta la propria posizione di leadership globale nel settore dei beni di lusso nel 2026".

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