Granarolo incassa un maxi-finanziamento green da 450 milioni
Il gruppo Granarolo ha sottoscritto un finanziamento da 450 milioni legato a obiettivi di sostenibilità, destinato a sostenere il piano strategico dell'azienda lattiero casearia bolognese.
Lo riferisce la società in una nota, spiegando che l'operazione è stata coordinata da Intesa Sanpaolo, Bnl Bnp Paribas, Bper e UniCredit, con la partecipazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Banco Bpm, Cassa depositi e prestiti, Sparkasse-Cassa di risparmio di Bolzano e Rabobank.
Il finanziamento è articolato in due linee di credito a termine e una linea 'revolving'. Prevede un meccanismo premiante collegato al raggiungimento di determinati parametri ambientali, sociali e di governance, non specificati dall'azienda.
"Finanzieremo il piano strategico sostenibile del Gruppo - osserva nella nota Stanislao Giuseppe Fabbrino, presidente di Granarolo - lavorando sull'efficienza e sull'efficacia operativa e sull'internazionalizzazione, proseguendo il percorso che ha già portato il Gruppo …
Il gruppo Granarolo ha sottoscritto un finanziamento da 450 milioni legato a obiettivi di sostenibilità, destinato a sostenere il piano strategico dell'azienda lattiero casearia bolognese.
Lo riferisce la società in una nota, spiegando che l'operazione è stata coordinata da Intesa Sanpaolo, Bnl Bnp Paribas, Bper e UniCredit, con la partecipazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Banco Bpm, Cassa depositi e prestiti, Sparkasse-Cassa di risparmio di Bolzano e Rabobank.
Il finanziamento è articolato in due linee di credito a termine e una linea 'revolving'. Prevede un meccanismo premiante collegato al raggiungimento di determinati parametri ambientali, sociali e di governance, non specificati dall'azienda.
"Finanzieremo il piano strategico sostenibile del Gruppo - osserva nella nota Stanislao Giuseppe Fabbrino, presidente di Granarolo - lavorando sull'efficienza e sull'efficacia operativa e sull'internazionalizzazione, proseguendo il percorso che ha già portato il Gruppo a sviluppare oltre il 41% del fatturato fuori del Paese, valorizzando il miglior Made in Italy. Metteremo al centro del nostro impegno la sostenibilità promuovendo energie pulite e recupero dell'acqua negli stabilimenti. Siamo cresciuti rapidamente in Italia e all'estero, ora - conclude - è il momento di consolidare quanto fatto in chiave di sostenibilità economica e ambientale"