Concorsi pubblici, a ottobre 3mila nuovi posti: maxi reclutamento per Marina e Polizia Penitenziaria
di Miriam CarrarettoTra le svariate porte di ingresso alla Pa, questo ottobre spiccano due bandi con scadenza ravvicinata che riguardano le forze dello Stato. Nel giro di pochi giorni la Difesa prima e il ministero della Giustizia poi hanno aperto due selezioni per un totale di 2.950 posti. Per chi cerca lavoro nel pubblico sono tra quelle più ampie di tutta la stagione. La differenza tra le due è soprattutto di titoli e anagrafica.
Va detto che negli ultimi anni le opportunità per entrare nei corpi di polizia si sono articolate in numerose selezioni, in un contesto internazionale e nazionale che ha riportato prepotentemente al centro i temi della sicurezza e della difesa, su cui peraltro si sta giocando già una grossa fetta di campagna elettorale. Giusto per dare qualche numero, solo con il governo Meloni – ricordiamo il più longevo della nostra storia – tra il 2023 e il 2026 sono stati almeno 25.300 i posti messi a bando per volontari in ferma prefissata iniziale nelle tre Forze armate (Esercito, Marin…
Tra le svariate porte di ingresso alla Pa, questo ottobre spiccano due bandi con scadenza ravvicinata che riguardano le forze dello Stato. Nel giro di pochi giorni la Difesa prima e il ministero della Giustizia poi hanno aperto due selezioni per un totale di 2.950 posti. Per chi cerca lavoro nel pubblico sono tra quelle più ampie di tutta la stagione. La differenza tra le due è soprattutto di titoli e anagrafica.
Va detto che negli ultimi anni le opportunità per entrare nei corpi di polizia si sono articolate in numerose selezioni, in un contesto internazionale e nazionale che ha riportato prepotentemente al centro i temi della sicurezza e della difesa, su cui peraltro si sta giocando già una grossa fetta di campagna elettorale. Giusto per dare qualche numero, solo con il governo Meloni – ricordiamo il più longevo della nostra storia – tra il 2023 e il 2026 sono stati almeno 25.300 i posti messi a bando per volontari in ferma prefissata iniziale nelle tre Forze armate (Esercito, Marina e Aeronautica), senza contare le selezioni per le altre categorie militari e per le forze di polizia.
Marina Militare, 2.500 posti da volontario in ferma iniziale
Il bando della Difesa prevede l’arruolamento di 2.500 volontari in ferma prefissata iniziale, i VFI, con ingressi a partire dal 2027. Di questi, 2mila posti sono destinati al Corpo equipaggi militari marittimi, il Cemm, che in pratica è la componente della Marina che lavora sulle navi e nelle basi a terra. Gli altri 500 sono per il Corpo delle Capitanerie di porto, ossia la Guardia costiera. La quota più grande è il settore navale del Cemm, con 1.750 posti. Seguono 130 anfibi, 50 incursori, 25 palombari, 25 per la componente aeromobili e 20 sommergibilisti. Le Capitanerie ne destinano 460 alle specialità generali, 15 ai soccorritori marittimi, 15 ai sommozzatori e 10 agli aeromobili. I candidati che riescono ad entrare firmano per una ferma di tre anni e alla scadenza potranno poi chiedere una rafferma di un anno, che sarà confermata se le risorse e le esigenze lo consentiranno.
Il reclutamento procede su due tranche. La prima vale 1.680 posti, 1.400 per il Cemm e 280 per le Capitanerie, e si chiude il 24 ottobre. Possono candidarsi i nati tra il 24 ottobre 2002 e il 24 ottobre 2008. La seconda, che parte il 1° giugno 2027 e si chiude il 30 giugno, mette sul piatto 820 posti (600 e 220) per i nati tra il 30 giugno 2003 e il 30 giugno 2009. Nota di merito: è possibile partecipare a entrambe.
Gli arruolamenti sono scaglionati, con il primo previsto indicativamente a giugno 2027 e l’ultimo a marzo 2028. Attenzione che si può scegliere un solo settore d’impiego, e inviare più domande non è un escamotage praticabile per aumentare le possibilità di selezione.
I requisiti
Servono come sempre per i concorsi pubblici la cittadinanza italiana e il godimento dei diritti civili e politici, in più in questo caso l’età deve essere compresa tra i 18 e i 24 anni. Basta la licenza media, solo per la componente aeromobili serve il diploma di scuola superiore. È anche obbligatorio l’esito negativo degli accertamenti su alcol e droghe. Esclusi invece i candidati con condanne per delitti non colposi, o imputati per gli stessi reati, e chi è stato destituito da un impiego pubblico.
Come funziona
Niente quiz. Prima viene costruita una graduatoria sui titoli di merito, che considera tra gli altri il voto della licenza media, le lingue certificate, il brevetto da pilota di droni e i percorsi di alternanza scuola-lavoro.
Poi vengono convocati i primi in classifica, fino a 5mila per il settore navale e le Capitanerie in ciascun blocco. A quel punto, a Taranto, dovranno affrontare una fase unica di circa tre giorni con accertamenti psico-fisici e attitudinali. Per alcuni settori c’è poi una seconda fase di due giorni con visite specifiche.
Chi non supera la selezione per il settore speciale ma risulta idoneo come VFI finisce nella graduatoria generale e può comunque essere assegnato al navale. Piccolo dettaglio che abbiamo notato spulciando il bando ma per nulla insignificante: occhio ai tatuaggi, la commissione medica potrebbe escludervi se, per posizione o caratteristiche, venissero ritenuti deturpanti.
Il 10% dei posti è riservato a categorie previste dal Codice dell’ordinamento militare, tra cui i diplomati delle Scuole militari e gli orfani di militari.
Come e quando fare domanda
La domanda va presentata entro il 24 ottobre solo online sul portale dei concorsi del ministero, concorsi.difesa.it, con Spid, Cie o Cns. Chi è interessato al secondo blocco dovrà invece attendere la finestra dal 1° al 30 giugno 2027.
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Polizia penitenziaria, 450 posti per laureati
Il secondo concorso arriva invece dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, che mette a bando 450 posti da allievo viceispettore del Corpo di polizia penitenziaria.
I requisiti
È un concorso pubblico per esami, aperto ai cittadini italiani fino ai 32 anni, che possono diventare 35 per chi ha fatto il servizio militare, mentre il limite salta per il personale interno con almeno 3 anni di servizio. A quest’ultima categoria vanno di default 75 posti, altri 22 spettano invece ai familiari superstiti di appartenenti alle Forze di polizia o alle Forze armate deceduti in servizio e per causa di servizio, altri 9 agli ufficiali che hanno concluso senza demerito la ferma biennale e uno ai candidati con attestato di bilinguismo per la provincia di Bolzano.
Il requisito più selettivo riguarda il titolo di studio. Serve la laurea triennale, ma non ne basta una qualsiasi: deve consentire l’accesso a una delle classi di laurea magistrale o specialistica ammesse dal bando, tra cui Giurisprudenza, Scienze delle pubbliche amministrazioni, Scienze dell’economia, Scienze economico-aziendali e Scienza della politica. Il Ministero della Giustizia ha pubblicato a questo proposito un chiarimento il 1° ottobre 2026 proprio per precisare quali titoli siano validi.
Come funziona
Qui la selezione è per esami e senza preselezione. Si parte con un questionario a risposta multipla su diritto penale, procedura penale e diritto penitenziario: per passare servono almeno sette decimi.
Chi supera lo scritto affronta le prove di efficienza fisica, da cui sono esentati gli appartenenti al Corpo. Per gli uomini sono 1.000 metri da fare in massimo 4'15", un salto in alto di 1,10 metri e 12 piegamenti sulle braccia in due minuti. Per le donne il tempo sui 1.000 metri sale a 5'15", l’asticella scende a 0,90 e i piegamenti sono 7. Bisogna portare anche un certificato di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera. Senza, non si entra.
Segue poi tutta una serie di accertamenti psico-fisici e attitudinali, con test e colloquio. Anche qui i tatuaggi visibili con l’uniforme possono essere causa di inidoneità. Chiude l’orale, da almeno sei decimi, che aggiunge alle materie dello scritto ordinamento penitenziario, diritto costituzionale, amministrativo e civile. Facoltativa una prova di inglese, francese o tedesco, che vale fino a 0,50 punti in più. I vincitori diventano allievi viceispettori, frequentano il corso di formazione e, se idonei, passano poi sei mesi come viceispettori in prova prima dell’immissione in ruolo.
Come e quando fare domanda
La domanda si invia solo online, dal sito del ministero della Giustizia, con lo Spid, entro il 29 ottobre.