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Fiamme Gialle in cerca di sponsor: almeno 1,5 milioni per andare sulle tute degli atleti Gdf

Sofia Goggia in uno scatto riprodotto sul Bilancio Sociale 2024 delle Fiamme Gialle 

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Il bando: durata dell’intesa di sei anni. Sul piatto 105 medaglie alle Olimpiadi e 413 ai Mondiali. Offerta la presenza del marchio sulle tute, ma anche interventi motivazionali e la condivisione dei valori sportivi
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MILANO – Centoquindici anni di storia, trenta discipline sportive presidiate dall’atletica leggera al pattinaggio sul ghiaccio passando per judo, nuoto, tiro a volo, scherma o sci nelle sue varie declinazioni, solo per citarne alcuni. Duecentosessanta atleti divisi in cinque nuclei, di base tra Castelporziano, Sabaudia, Gaeta, Predazzo e una divisione Paralimpica. Seicento ragazze e ragazzi avviati e seguiti nella crescita nella loro disciplina. Un palmares che recita 105 medaglie alle Olimpiadi (34 ori), 413 ai Mondiali (110 ori) e 661 agli Europei (235 ori) cui aggiungere tutti gli allori Paralimpici. Più di 3mila titoli italiani “assoluti” messi in cascina.

Parliamo delle Fiamme Gialle e del loro gruppo sportivo. E se sappiamo tutti questi numeri è perché la Guardia di Finanza ha pubblicato un bando per cercare un “main sponsor” per i suoi atleti.

Finora sono state le casse della Gdf a “sostenere” i nostri atleti, così come avviene per le altre Forze dell’Ordine. Con risultati invi…

MILANO – Centoquindici anni di storia, trenta discipline sportive presidiate dall’atletica leggera al pattinaggio sul ghiaccio passando per judo, nuoto, tiro a volo, scherma o sci nelle sue varie declinazioni, solo per citarne alcuni. Duecentosessanta atleti divisi in cinque nuclei, di base tra Castelporziano, Sabaudia, Gaeta, Predazzo e una divisione Paralimpica. Seicento ragazze e ragazzi avviati e seguiti nella crescita nella loro disciplina. Un palmares che recita 105 medaglie alle Olimpiadi (34 ori), 413 ai Mondiali (110 ori) e 661 agli Europei (235 ori) cui aggiungere tutti gli allori Paralimpici. Più di 3mila titoli italiani “assoluti” messi in cascina.

Parliamo delle Fiamme Gialle e del loro gruppo sportivo. E se sappiamo tutti questi numeri è perché la Guardia di Finanza ha pubblicato un bando per cercare un “main sponsor” per i suoi atleti.

Finora sono state le casse della Gdf a “sostenere” i nostri atleti, così come avviene per le altre Forze dell’Ordine. Con risultati invidiabili, come dimostrato da ultimo anche agli europei di nuoto (Parigi) e atletica (Birmingham): presi insieme i due eventi, almeno un atleta gialloverde è stato coinvolto in 17 delle 65 medaglie italiane, il 26% dei podi azzurri.

Ora serve fare un cambio di passo: se un’azienda si vuole fare avanti (entro il 12 novembre) deve mettere sul piatto almeno 1.499.716,78 euro, il valore stimato da un organismo terzo e indipendente che ha pesato “gli asset” delle Fiamme Gialle e calcolato quanto possono portare a uno sponsor. Durata dell’accordo: sei anni, senza rinnovo automatico.

La ratio la dice lo stesso bando. “L’acquisizione della qualifica di main sponsor dei Gruppi Sportivi “Fiamme Gialle” rappresenta per il partner un’opportunità strategica di elevato valore, poiché consente di associare in modo stabile, riconoscibile e continuativo il proprio brand a un sistema sportivo multidisciplinare caratterizzato da una consolidata tradizione agonistica, dalla presenza di atleti di livello nazionale e internazionale e da una significativa capacità di conseguire risultati nelle principali competizioni sportive”. I valori rivendicati: “Eccellenza, talento, prestazione, preparazione, determinazione, sacrificio, innovazione, inclusione, lealtà competitiva, spirito di squadra e costante ricerca del miglioramento”.

La presenza è assicurata sul canonico abbigliamento sportivo (tute, magliette, cappellini, borse e zaini) ma anche sul materiale informativo, sul sito, le newsletter e via dicendo. Tra i vantaggi proposti, c’è anche il fatto che gli atleti delle Fiamme Gialle non si presentano in divisa solo sulla pista, ma anche nelle cerimonie e agli eventi ufficiali: visibilità assicurata. Dagli atleti gialloverdi, poi, anche la messa a disposizione per rappresentare testimonial, partecipare a programmi di welfare aziendale, incontri motivazionali e via dicendo. “Solo in seconda battuta – si legge nel bando - la partnership consente al main sponsor di entrare in relazione con l’identità istituzionale della Guardia di Finanza”. Un collegamento che trasferisce “valori quali affidabilità, disciplina, correttezza, responsabilità, rigore, spirito di servizio, rispetto delle regole e impegno verso la collettività”.

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