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Carburante, allarme a Francoforte. Lufthansa ai piloti: rifornitevi in altri aeroporti

Aeroporto di Francoforte 

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Il basso livello del Reno e la manutenzione di un oleodotto mettono sotto pressione le forniture. I velivoli diretti all’hub tedesco imbarcano più cherosene alla partenza. La compagnia adotta il “tankering” per ridurre la dipendenza dallo scalo
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ROMA – La lancetta del carburante per aerei si sposta verso il rosso. Non succede in un piccolo aeroporto di periferia. Succede, stavolta, nel più importante scalo della Germania, il sesto in Europa.

Scrive il quotidiano popolare Bild, ripreso dall’agenzia d’informazione Reuters, che Francoforte è sotto pressione. Ci sono difficoltà forti nelle forniture di cherosene. Per questo motivo, Lufthansa sta chiedendo ai suoi piloti di rifornirsi negli aeroporti di partenza oltre i limiti abituali, prima di approdare in terra tedesca. Una misura prudenziale.

La tecnica si chiama tankering. Permette al velivolo di “fare il pieno” – supponiamo – a Roma o Milano prima ancora del decollo, in modo da evitare il rifornimento a Francoforte o quantomeno di ridimensionarlo.

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ROMA – La lancetta del carburante per aerei si sposta verso il rosso. Non succede in un piccolo aeroporto di periferia. Succede, stavolta, nel più importante scalo della Germania, il sesto in Europa.

Scrive il quotidiano popolare Bild, ripreso dall’agenzia d’informazione Reuters, che Francoforte è sotto pressione. Ci sono difficoltà forti nelle forniture di cherosene. Per questo motivo, Lufthansa sta chiedendo ai suoi piloti di rifornirsi negli aeroporti di partenza oltre i limiti abituali, prima di approdare in terra tedesca. Una misura prudenziale.

La tecnica si chiama tankering. Permette al velivolo di “fare il pieno” – supponiamo – a Roma o Milano prima ancora del decollo, in modo da evitare il rifornimento a Francoforte o quantomeno di ridimensionarlo.

Anche il lungo raggio

La procedura interessa soprattutto i voli di corto e medio raggio, ma viene utilizzata anche su qualche rotta a lungo raggio.

Francoforte è in sofferenza perché un oleodotto viene sottoposto a una manutenzione programmata, dunque lavora a scartamento ridotto. Ci sono poi i cambiamenti climatici. Il fiume Reno ha un livello più basso del normale anche in questo autunno molto mite. Dunque le chiatte che trasportato carburante vengono caricate meno del normale.

Otto tonnellate

Ovviamente imbarcare carburante prima della partenza ha delle controindicazioni. L’aeromobile è più pesante, dunque consuma di più. Per questo motivo, Lufthansa avrebbe chiesto agli Airbus della famiglia A320 di limitare a 8 tonnellate il cherosene supplementare, anche per consentire il traino del mezzo una volta a terra.

In un quadro problematico, Lufthansa esclude cancellazioni di voli, almeno per il momento, e la società di gestione Fraport sostiene che l’operatività dello scalo continua regolarmente. I lavori all’oleodotto erano programmati, dunque forme di approvvigionamento alternativo sarebbe stato previste per tempo.

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