Morto Sergio Erede, addio all’avvocato dei grandi affari
di Andrea GrecoMILANO – È morto nella notte Sergio Erede, uno dei più importanti avvocati d’affari italiani. Aveva 86 anni. Ha lavorato fino all’ultimo, intento in riunioni a tutte le ore e in grandi dossier da dipanare – tra gli ultimi, la consulenza dello studio Bonelli Erede da lui co-fondato per il Monte dei Paschi nella contesa con Intesa Sanpaolo, e con Delfin sulla complessa successione al fondatore Leonardo Del Vecchio.
Un gigante del diritto societario, caratterizzato da uno stile professionale “all’attacco” e che è stato al fianco delle maggiori famiglie imprenditoriali italiane nelle scalate, o nelle difese, degli ultimi trent’anni. Nella sua lunga storia professionale ha seguito partite storiche per il capitalismo italiano: dalla prima grande scalata borsistica che di Olivetti su Telecom Italia, a fianco dell’imprenditore Roberto Colaninno (1999), alla fusione assicurativa tra Generali e Ina (2000), passando per la privatizzazione di Autostrade da parte del gruppo Benetton, poi alla rist…
MILANO – È morto nella notte Sergio Erede, uno dei più importanti avvocati d’affari italiani. Aveva 86 anni. Ha lavorato fino all’ultimo, intento in riunioni a tutte le ore e in grandi dossier da dipanare – tra gli ultimi, la consulenza dello studio Bonelli Erede da lui co-fondato per il Monte dei Paschi nella contesa con Intesa Sanpaolo, e con Delfin sulla complessa successione al fondatore Leonardo Del Vecchio.
Un gigante del diritto societario, caratterizzato da uno stile professionale “all’attacco” e che è stato al fianco delle maggiori famiglie imprenditoriali italiane nelle scalate, o nelle difese, degli ultimi trent’anni. Nella sua lunga storia professionale ha seguito partite storiche per il capitalismo italiano: dalla prima grande scalata borsistica che di Olivetti su Telecom Italia, a fianco dell’imprenditore Roberto Colaninno (1999), alla fusione assicurativa tra Generali e Ina (2000), passando per la privatizzazione di Autostrade da parte del gruppo Benetton, poi alla ristrutturazione di Alitalia con Etihad (2008-2014), la fusione tra Luxottica ed Essilor nel 2017, l’offensiva di Delfin su Mediobanca due anni dopo.
Questi e altri mandati nel tempo hanno portato lo studio omonimo ai primi posti in Italia, con un fatturato stimato di 258 milioni di euro, in crescita del 10% sul 2024. La ricerca annuale di Legalcommunity sui dati 2025 ha stimato che i prime 50 marchi legali operanti nel Paese hanno fatturato 4,1 miliardi, l’8,9 per cento più dell’anno prima.
La vita
Erede, nato nel 1940 a Firenze, è considerato un decano del diritto commerciale italiano. Laureatosi con 110 e lode nel 1962 all'Università statale di Milano e dopo aver conseguito un Master of Laws alla Harvard Law School nel 1964, ha iniziato ad esercitare la professione forense nel 1967 affermandosi negli anni come uno dei più importanti avvocati d'affari del nostro Paese.Nel 1969 ha fondato lo studio Erede Bianchi, poi diventato Erede e Associati nel 1995, noto per la sua attività in materia di fusioni e acquisizioni, mercato dei capitali e relativo contenzioso. Nel 1999 ha fondato, insieme con Franco Bonelli e Aurelio Pappalardo, lo studio legale Bonelli Erede Pappalardo, divenuto poi Bonelli Erede.