ROMA – I mercati aprono la settimana contrastati e incerti, provando a scrollarsi di dosso la paura per i titoli dell'alta tecnologia, dopo che la scorsa settimana l'S&P 500 ha perso quasi il 2%, il suo più grande calo settimanale dalla fine di giugno, e il Nasdaq è scivolato del 4,5% interrompendo una striscia vincente di quattro settimane, proprio per i timori sui costi dei finanziamenti per le infrastrutture dell'intelligenza artificiale e per la sostenibilità dei colossali investimenti in questo settore.
Stamane in Asia i listini sono misti, con l'indice di Tokyo frenato dalle preoccupazioni per il boom dell'IA che chiude in calo, mentre Shanghai invece avanza dopo che il Pil cinese è cresciuto del 4,5% nel terzo trimestre, trainato dalla domanda estera per i beni tecnologici, che ha in gran parte compensato il calo del settore immobiliare e la discesa dei consumi
Borsa: l'Europa in calo tra proteste e gas su livelli dicembre 2022
Avvio di settimana pesante per le Borse europee con la lente su diversi trimestrali e un contesto in Europa contraddistinto da proteste di piazza in diversi Paesi, anche con manifestazioni violente. L'indice d'area del vecchio Continente, lo stoxx 600, lascia sul terreno lo 0,7% con gli industriali e i finanziari sotto pressione. Milano perde l'1,3%. Tra i peggiori Stellantis (-3%), Fincantieri (-2,6%), Leonardo (-2,5%) e Unicredit (-2,2%). Francoforte cede lo 0,94%, Parigi l'1,2%, Madrid l'1,38 per cento.
Il Btp Valore Insieme totalizza 100 milioni di controvalore in avvio di seduta
Il Btp Valore Insieme totalizza 110 milioni di controvalore nei primi 20 minuti di scambi con 4.500
contratti sottoscritti. Il più tradizionale Btp Valore arriva nel medesimo arco di tempo a 200 milioni di controvalore per 7.400 contratti.
Per la prima volta l'emissione del Tesoro è sdoppiata. Il Btp Valore Insieme prevede una maxi-cedola unica del 22,25% che verrà corrisposta in un'unica soluzione ai risparmiatori 'pazienti' alla scadenza dei 5 anni nel 2031. Il classico Btp Valore invece, come di consueto, offre cedole crescenti al 3,7% il primo e il secondo anno, al 4,1% nel terzo e quarto per poi salire al 4,7% nell'ultimo anno.
Borsa: deboli le banche, Unicredit in coda a -1,9%
Borsa: deboli le banche, Unicredit in coda a -1,9%
Borsa: Europa apre la settimana in calo
Milano: avvio in calo, Ftse Mib -0,6%. Parigi -0,8% in avvio, Francoforte -0,3%
Borsa Tokyo: Nikkei recupera nel finale ma chiude a -0,6%
Chiusura in calo di circa mezzo punto percentuale per la borsa di Tokyo che nella prima della sessione era arrivata a cedere quasi il 2% a causa delle vendite sui titoli tecnologici. L'indice ha terminato le contrattazioni a 64.916,70 Punti, in flessione dello 0,62% mentre il topix ha chiuso pressochè invariato a 4.067,48 Punti (+0,04%).
L'euro arretra sulle proteste in Francia, -0,14% a 1,1223 dollari
Le proteste in Francia, che contagiano altri Paesi europei, non aiutano l'euro che perde appeal tra gli investitori. La moneta unica europea è questa mattina in calo dello 0,14% sul dollaro e scende a 1,1223. Segno meno anche rispetto allo yen (-0,07% a 177,46) e alla sterlina (-0,15% a 0,8421).
Lo spread tra Btp e Bund in avvio è in rialzo a 109 punti base
Lo spread in avvio di settimana è in rialzo. Il differenziale tra Btp e Bund sale a 109 punti base. Anche i rendimenti sono in crescita. Il decennale italiano in apertura sfiora il 4,51%
Sale il prezzo dell'oro, spot a 4.183 dollari l'oncia
L'oro è in rialzo questa mattina. Il prezzo spot registra un aumento dello 0,42% salendo a 4.183 dollari l'oncia. Sul Comex il contratto per dicembre sale dello 0,5% a 4.202 dollari.
Cambi: euro apre in calo sopra quota 1,12 dollari
L'euro apre in calo sopra quota 1,12 dollari, sulla scia delle diffuse proteste in Francia e in altri Paesi europei, degenerate nel fine settimana in violenti scontri tra polizia e manifestanti, che hanno influenzato negativamente il sentiment verso la moneta unica. Nel frattempo, Mosca e Kiev hanno continuato a prendere di mira le infrastrutture energetiche: ieri alcuni attacchi ucraini hanno provocato incendi in un terminal per l'esportazione di petrolio e in un deposito a San Pietroburgo, alimentando ulteriormente l'incertezza geopolitica. L'aumento dei costi dell'energia minaccia di frenare la crescita economica, mantenendo al contempo elevate le pressioni inflazionistiche in tutta Europa; ciò rende l'euro vulnerabile a ulteriori ribassi, qualora le tensioni dovessero intensificarsi.
Gas: prezzo in rialzo, al Ttf a 88,2 euro
Avvio di settimana in rialzo per il prezzo del gas in Europa a causa della limitata offerta di Gnl proveniente dal Golfo, che continua a ostacolare gli sforzi dell'ue per ripristinare le riserve di gas in vista dell'inverno. All'hub di riferimento Ttf, i future sul contratto di novembre vengono scambiati a 88,23 euro per megawattora (+0,80%), il livello più alto da dicembre 2022.
Petrolio: prezzi in calo su mercati Asia, Brent a 108 dlr
Prezzi del petrolio in calo sui mercati asiatici dopo i forti guadagni della settimana scorsa, in un contesto in cui l'intensificarsi delle ostilità in Medio Oriente e nell'Europa orientale ha continuato a mantenere elevati i rischi per l'offerta. I future sul Brent perdono l'1,65% a 108,05 dollari al barile, quelli sul Wti cedono l'1,42% a 99,95 dollari.
Borse asiatiche: proseguono miste, focus su trimestrali e IA
Le Borse asiatiche proseguono in ordine sparso, sebbene un Pil cinese superiore alle attese abbia contribuito a ridurre le perdite. Le preoccupazioni relative al finanziamento e alla redditività dell'intelligenza artificiale hanno continuato a pesare sui titoli tecnologici in vista di una settimana ricca di trimestrali.