Carburante per aerei, forniture ferme o a singhiozzo in sette scali del Sud. Wizzair: ora soluzioni
di Aldo FontanarosaROMA – Sette aeroporti del Sud Italia sono alle prese con una carenza di carburante per aerei che costringe le compagnie a cambiare i programmi di rifornimento. Mentre resiste al Sud la protesta dei Tir, lo scalo di Crotone non ha jet-fuel; a Reggio Calabria mancano sia questo combustibile sia la benzina aeronautica utilizzata soprattutto dai velivoli più piccoli.
A Bari, Brindisi, Catania, Napoli e Palermo invece le disponibilità di cherosene sono limitate, soprattutto per i vettori che fanno il pieno da specifici fornitori.
Ecco il quadro che emerge dai Notam. Sono gli avvisi aeronautici che informano sulle condizioni operative degli aeroporti. Gli avvisi, aggiornati a oggi, delineano una condizione di affanno tra Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.
ROMA – Sette aeroporti del Sud Italia sono alle prese con una carenza di carburante per aerei che costringe le compagnie a cambiare i programmi di rifornimento. Mentre resiste al Sud la protesta dei Tir, lo scalo di Crotone non ha jet-fuel; a Reggio Calabria mancano sia questo combustibile sia la benzina aeronautica utilizzata soprattutto dai velivoli più piccoli.
A Bari, Brindisi, Catania, Napoli e Palermo invece le disponibilità di cherosene sono limitate, soprattutto per i vettori che fanno il pieno da specifici fornitori.
Ecco il quadro che emerge dai Notam. Sono gli avvisi aeronautici che informano sulle condizioni operative degli aeroporti. Gli avvisi, aggiornati a oggi, delineano una condizione di affanno tra Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.
La lancetta in rosso
Crotone mancherà di carburante (il jet fuel A1) fino alla mezzanotte tra il 23 e il 24 ottobre. Reggio Calabria ha la lancetta in rosso anche per la benzina aeronautica in uso ai velivoli più piccoli. Qui la indisponibilità può arrivare fino alla mezzanotte tra il 24 e il 25 ottobre.
La situazione genera conseguenze immediate. I piloti devono atterrare nei due scali con il cherosene necessario a ripartire. Quindi devono riempire i serbatoi prima di raggiungere Crotone e Reggio, anche se questo appesantisce il velivolo e lo costringe a consumi più alti.
Difficoltà anche a Napoli Capodichino che ha quantità limitate di jet-fuel A1, ancora lui, r raccomanda agli equipaggi di arrivare con scorte supplementari, quando possibile.
A Catania Fontanarossa, possono avere problemi le compagnie che ricevono la benzina da due specifici fornitori. Il problema durerà fino alle ore 14 del 22 ottobre. A Palermo Punta Raisi, in affanno un fornitore rilevante (si stima fino alle 20 di oggi). Due i fornitori in ambasce anche a Bari; un altro a Brindisi che sta negando il carburante a charter non di linea e mezzi privati.
I disagi
In questo clima, viene allo scoperto Wizz Air che “al pari di altre compagnie aeree” è interessata dalle “interruzioni nelle forniture di carburante agli aeroporti causate dalle proteste e dai blocchi stradali in Italia. Le carenze stanno determinando limitazioni operative che potrebbero ripercuotersi sui voli da e per l’Italia”.
“Sebbene tali circostanze esulino dal controllo della compagnia, stiamo facendo tutto il possibile per ridurre al minimo i disagi, garantire la continuità degli spostamenti dei nostri passeggeri e mantenerli costantemente informati”.
E ancora: “I nostri team operativi sono in stretto coordinamento con gli aeroporti e i fornitori di carburante valutando soluzioni alternative per il rifornimento e adeguando le operazioni di volo”, sempre nel rispetto della sicurezza.
“Interventi urgenti”
“Siamo consapevoli di quanto possano essere frustranti le modifiche ai programmi di viaggio. Comunicheremo direttamente ai passeggeri eventuali variazioni e forniremo l’assistenza necessaria. Invitiamo i passeggeri a verificare regolarmente lo stato del proprio volo tramite l’app WIZZ o il sito wizzair.com. I clienti che hanno effettuato la prenotazione tramite intermediari di terze parti sono invitati a contattare direttamente questi ultimi per ricevere aggiornamenti”.
“Wizz Air esorta le autorità italiane competenti a intervenire con urgenza per ripristinare la regolarità delle forniture di carburante agli aeroporti e limitare ulteriori disagi per i passeggeri”.