DeepSeek in cerca di fondi, in chiusura un round da 13 miliardi di euro
dal nostro corrispondente Gianluca ModoloPECHINO – Cento miliardi di yuan, che al cambio fanno 13,34 miliardi di euro. Tanto sta raccogliendo DeepSeek, gioiellino cinese nel campo dell’intelligenza artificiale. Un finanziamento che dovrebbe concludersi nei prossimi giorni e che “sarebbe tra i più consistenti mai realizzati in Cina e rafforzerebbe la capacità dell’azienda di competere con i rivali statunitensi OpenAI e Anthropic”, come sottolinea la stampa cinese.
Chi investe in DeepSeek
Tra i maggiori investitori si confermano il colosso tecnologico Tencent e quello delle batterie Catl. Tra i nuovi, invece, come riporta l’agenzia Reuters, figurano il produttore di elettrodomestici Midea, il gigante delle consegne di cibo Meituan, la casa automobilistica Geely e il produttore di semiconduttori GigaDevice.
Soldi che servira…
PECHINO – Cento miliardi di yuan, che al cambio fanno 13,34 miliardi di euro. Tanto sta raccogliendo DeepSeek, gioiellino cinese nel campo dell’intelligenza artificiale. Un finanziamento che dovrebbe concludersi nei prossimi giorni e che “sarebbe tra i più consistenti mai realizzati in Cina e rafforzerebbe la capacità dell’azienda di competere con i rivali statunitensi OpenAI e Anthropic”, come sottolinea la stampa cinese.
Chi investe in DeepSeek
Tra i maggiori investitori si confermano il colosso tecnologico Tencent e quello delle batterie Catl. Tra i nuovi, invece, come riporta l’agenzia Reuters, figurano il produttore di elettrodomestici Midea, il gigante delle consegne di cibo Meituan, la casa automobilistica Geely e il produttore di semiconduttori GigaDevice.
Soldi che serviranno per continuare ad investire in data center e per sviluppare nuovi modelli open source: per competere, appunto, con le aziende statunitensi in questa corsa tra Cina e Usa per la supremazia nel campo dell’Ia.
La raccolta fondi da parte della startup cinese potrebbe segnalare, inoltre, che DeepSeek “si sta avvicinando all’ingresso sui mercati pubblici. A settembre Reuters aveva riferito che la società aveva incaricato Citic Securities di prepararsi per una potenziale offerta pubblica iniziale (Ipo) sul mercato Star”, riporta ancora l’agenzia.
La start up cinese che fece tremare Wall Street
Fondata nel 2023 da Liang Wenfeng, DeepSeek, con sede nella città di Hangzhou, nel gennaio 2025 aveva stupito il mondo e rivoluzionato il panorama dell'Ia con il lancio di un chatbot in grado di competere, a costi inferiori, con i suoi concorrenti americani Gemini (di Google), ChatGPT (di OpenAI) o Claude (di Anthropic). Un lancio che aveva fatto tremare Wall Street, provocando un crollo dei titoli tecnologici americani, tanto che qualcuno all’epoca parlò di "momento Sputnik” per gli Usa.
DeepSeek non ha le stesse risorse dei laboratori all’avanguardia statunitensi. “L’ultima raccolta fondi dimostra che tale squilibrio sta iniziando a ridursi, sebbene la società disponga ancora di una capacità finanziaria di gran lunga inferiore rispetto ad Anthropic e OpenAI, che hanno raccolto ciascuna oltre 100 miliardi di dollari”, nota Bloomberg. Il mese scorso, la società ha rilasciato il suo ultimo modello, DeepSeek-V4.1-Flash.
L’ultima disputa Usa-Cina
DeepSeek dunque si rafforza, anche se è tornata al centro dell’ultima disputa tra Cina e Usa. A inizio settimana il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti ha ordinato infatti la rimozione dei prodotti DeepSeek e dei servizi di terze parti che utilizzano il modello di Ia cinese dai sistemi informatici delle agenzie federali civili. Ha inoltre vietato alle agenzie di acquistare prodotti DeepSeek o servizi di terze parti sviluppati utilizzando il modello cinese.
Dopo lo stop statunitense, Pechino ha accusato gli Usa di “ignorare il consenso raggiunto tra Xi Jinping e Donald Trump” con il Ministero del Commercio che ha parlato di “discriminazione con il pretesto della cosiddetta sicurezza nazionale”.