MILANO – In attesa che l’assemblea dei soci del 29 ottobre consegni ufficialmente la vittoria alla “predatrice” Intesa Sanpaolo, il numero uno di Mps Luigi Lovaglio tenta di giocarsi l’ultima carta: la fusione con Mediobanca. Mentre l’ad di Banco Bpm Giuseppe Castagna vorrebbe giocarsi quella dell’astensione, ma non è detto che riesca. Se è ormai scontato che la maggioranza dei soci di Mps bocce…