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I magnifici 7 di Anthropic: balzo delle fortune degli Amodei e degli altri fondatori con l’Ipo

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Con la prossima quotazione al Nasdaq i manager vedranno accrescere il proprio patrimonio di 13 miliardi di dollari a testa
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ROMA – Con una quota dell’1,4% a testa i sette co-fondatori di Anthropic si apprestano a diventare multimiliardari. O meglio, già lo sono, ma avranno un’idea più precisa delle proprie fortune entro un mese, quando l’azienda che ha sviluppato l’agente IA Claude si quoterà al Nasdaq, con una Ipo (Initial public offering) che si preannuncia da record. Secondo Bloomberg, a seconda della valutazione del mercato i magnifici sette vedranno crescere il proprio patrimonio tra i 13 e i 27 miliardi di dollari, a testa, prima della diluizione con l’emissione delle nuove azioni. Tom Brown, Jack Clark, Jared Kaplan, Sam McCandlish, Christopher Olah, oltre a Dario Amodei e Daniela Amodei entreranno così tutti insieme nella classifica delle 300 persone più ricche del pianeta. Il calcolo si basa sull’ultimo round di finanziamenti di Anthropic che ha fissato l’asticella a 965 miliardi di valore della big tech, mentre alcuni analisti stimano che possa puntare a una valutazione di 2mila miliardi di dolla…

ROMA – Con una quota dell’1,4% a testa i sette co-fondatori di Anthropic si apprestano a diventare multimiliardari. O meglio, già lo sono, ma avranno un’idea più precisa delle proprie fortune entro un mese, quando l’azienda che ha sviluppato l’agente IA Claude si quoterà al Nasdaq, con una Ipo (Initial public offering) che si preannuncia da record. Secondo Bloomberg, a seconda della valutazione del mercato i magnifici sette vedranno crescere il proprio patrimonio tra i 13 e i 27 miliardi di dollari, a testa, prima della diluizione con l’emissione delle nuove azioni. Tom Brown, Jack Clark, Jared Kaplan, Sam McCandlish, Christopher Olah, oltre a Dario Amodei e Daniela Amodei entreranno così tutti insieme nella classifica delle 300 persone più ricche del pianeta. Il calcolo si basa sull’ultimo round di finanziamenti di Anthropic che ha fissato l’asticella a 965 miliardi di valore della big tech, mentre alcuni analisti stimano che possa puntare a una valutazione di 2mila miliardi di dollari. La forbice pre-quotazione rimane ampia, sia perché nei documenti consegnati alla Sec, l’autorità che vigila su Wall Street, l’azienda non ha fornito un target, sia per le consuete oscillazioni dei titoli tech in scia ai timori per la tenuta dell’industria IA.

La governance

I sette co-fondatori si sono impegnati a destinare l’80% della loro partecipazione azionaria a cause filantropiche. È sempre Bloomberg a ricostruire la struttura di controllo della società. In base alla struttura di governance ciascun fondatore rimane socio della Founder LLC - che detiene un’azione di Classe F corrispondente al 50,1% dei diritti di voto degli azionisti - a condizione che mantenga almeno il 2% del numero di azioni di Classe A che possedeva al momento della quotazione in borsa della società. Ciò significa che potrebbe cedere il 98% della propria partecipazione esistente e continuare comunque ad avere lo stesso peso degli altri fondatori nelle decisioni relative all’esercizio dei diritti di voto su tale quota di controllo.

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