Bonus colonnine, ultime ore per la richiesta: lo sportello chiude alle 12
a cura della redazione EconomiaROMA – Si chiude la finestra per accedere al Bonus colonnine, il contributo del Mimit per l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica ad uso privato. Lo sportello virtuale si è aperto alle 12 del 22 settembre e chiude dopo poco più di un mese, alle 12 di martedì 12 ottobre. Un “grande successo” per il ministero, che ha registrato 16mila domande “a conferma del forte interesse dei cittadini per una misura che, nell'ambito degli interventi a sostegno del settore automotive, accompagna l'evoluzione della mobilità e favorisce la diffusione delle infrastrutture di ricarica elettrica". Le richieste pervenute coprono al momento il valore delle risorse disponibili per il 2026
L’obiettivo del nuovo bonus è sostenere, il più possibile, la diffusione delle colonnine a livello domestico e condominiale, in modo da poter contare su alternative ai sistemi di ricarica pubblica e, quindi, rendere più semplice il passaggio alle auto a zero emissioni e alle elettrificate dotate di sistema p…
ROMA – Si chiude la finestra per accedere al Bonus colonnine, il contributo del Mimit per l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica ad uso privato. Lo sportello virtuale si è aperto alle 12 del 22 settembre e chiude dopo poco più di un mese, alle 12 di martedì 12 ottobre. Un “grande successo” per il ministero, che ha registrato 16mila domande “a conferma del forte interesse dei cittadini per una misura che, nell'ambito degli interventi a sostegno del settore automotive, accompagna l'evoluzione della mobilità e favorisce la diffusione delle infrastrutture di ricarica elettrica". Le richieste pervenute coprono al momento il valore delle risorse disponibili per il 2026
L’obiettivo del nuovo bonus è sostenere, il più possibile, la diffusione delle colonnine a livello domestico e condominiale, in modo da poter contare su alternative ai sistemi di ricarica pubblica e, quindi, rendere più semplice il passaggio alle auto a zero emissioni e alle elettrificate dotate di sistema plug-in. Le domande possono essere presentate attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione da Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del Mimit.
Il contributo
Il contributo copre l’80 per cento delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle infrastrutture di ricarica, fino a un massimo di 1.500 euro per ciascuna persona fisica richiedente. Il limite sale a 8.000 euro per gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali. La misura, prevista nel programma pluriennale per il settore automotive definito con il DPCM dello scorso giugno, prevede una dotazione di 68 milioni di euro fino al 2030.
I termini
Per le installazioni effettuate dal 26 giugno 2026 le domande possono essere presentate dalle 12 del 22 settembre 2026 alle 12:00 del 27 ottobre, a differenza dei termini inizialmente previsti per il 31 gennaio 2027.