Economia

Ryanair, stretta in aeroporto: valigie da consegnare un’ora prima del volo

Ryanair, stretta in aeroporto: valigie da consegnare un’ora prima del volo

Dal 10 novembre cambia la procedura per chi viaggia con bagagli da stiva. Chiusura dei banchi anticipata di venti minuti. Nessuna novità per chi ha già effettuato il check-in online e porta soltanto il bagaglio a mano. Impatto su un passeggero ogni 5, anche negli scali italiani. La compagnia: riduciamo il rischio che le persone perdano l’aereo a causa delle code ai controlli di sicurezza

2 minuti di lettura

ROMA – Ryanair mette fretta ai suoi passeggeri. Da martedì 10 novembre 2026, i viaggiatori della compagnia irlandese avranno 20 minuti in meno per consegnare la valigia da stiva al check-in dell’aeroporto.

Oggi il limite è di 40 minuti prima del decollo. Dal 10 novembre, salirà a 60 minuti. La novità interesserà tutti gli scali che Ryanair serve, anche gli italiani. La sperimenteremo, ad esempio, a Milano Bergamo, Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Napoli, Bologna, Venezia, Treviso, Pisa, Torino, Bari, Brindisi, Palermo, Catania e Cagliari (solo per citare i maggiori).

Che cosa cambia, in concreto? Un passeggero compra un biglietto su un volo Ryanair da Bergamo a Londra con partenza alle 10 del mattino. Oggi ha diritto a consegnare il bagaglio da stiva fino alle 9 e 20. Dal 10 novembre, sarà tenuto a completare l’operazione entro le 9, quando poi i banchi chiuderanno.

L’orario limite

Se arriverà alle 9 e 5 minuti, con un ritardo minimo, sarà già fuori tempo massimo anche se mancheranno ancora 55 minuti al decollo del velivolo. Attenzione: le 9 – per restare al nostro esempio – non è certo l’orario consigliato, ma quello limite. Dunque suggeriamo di presentarsi al banco con ulteriore anticipo considerando le possibili code (soprattutto in vista del Natale).

Il nuovo limite dei 40 minuti vale per chiunque abbia una valigia da stiva, anche per chi ha già fatto il check-in sulla applicazione o sul sito della compagnia.

Le percentuali

La nuova regola dei 60 minuti interesserà un passeggero su 5. I dati della compagnia dicono che soltanto il 20% dei clienti imbarca un bagaglio nella stiva dell’aereo. L’80% viaggia senza valigie da registrare e non è impattato dalla novità.

Chi ha soltanto il bagaglio a mano di norma segue questo percorso: fa il check-in in anticipo sulla app o sul sito di Ryanair, riceve la carta d’imbarco sul telefonino e, in questo modo, evita di pagare i 55 euro che il vettore reclama per tutti i check-in in aeroporto. A quel punto, si porta direttamente ai controlli di sicurezza, prima di raggiungere il gate.

Perché la compagnia irlandese fissa ora a 40 minuti il limite entro cui consegnare la valigia da stiva? Spiega di voler migliorare la vita dei passeggeri. Depositare prima il bagaglio permetterà di evitare – si spera – le file al controllo passaporti.

Le postazioni automatiche

La decisione cade mentre il vettore moltiplica le postazioni automatiche per la consegna dei bagagli. I terminali permettono ai viaggiatori di stampare le etichette e completare una parte delle operazioni in modo autonomo riducendo le attese ai banchi tradizionali.

Il vettore ha annunciato la novità dei 60 minuti ad aprile 2026. Adesso, con un comunicato di queste ore, lo ricorda anche a beneficio delle persone che viaggeranno nelle vacanze di fine anno.

I commenti dei lettori