Manovra, dai 100 euro per i bebè alla carta per le spese sanitarie degli anziani: tutte le misure
di Valentina Conte , Cenzio Di Zanni , Aldo Fontanarosa , Alessandro CorbiROMA – Contributo annuale dell’Inps in un salvadanaio dalla nascita fino ai diciotto anni, per gli over 75 tessera da 300 euro destinati a finanziare prestazioni non coperte. E poi aumenti salariali tassati solo all’1% fino a 2.500 euro e la nuova Quota 100. Ecco i pilastri della manovra che arriverà a Montecitorio per iniziare il suo iter parlamentare. La maggioranza, secondo le indiscrezioni, sarebbe orientata su un calendario che prevederebbe il via libera nell’emiciclo della Camera prima di Natale e quello del Senato prima di Capodanno. Non sarebbe stata ancora definita l'entità del fondo per gli interventi parlamentari, si ipotizzano 300 milioni di euro ma a quanto filtra la cifra potrebbe essere anche rivista al ribasso.
Lavoro e fami…
ROMA – Contributo annuale dell’Inps in un salvadanaio dalla nascita fino ai diciotto anni, per gli over 75 tessera da 300 euro destinati a finanziare prestazioni non coperte. E poi aumenti salariali tassati solo all’1% fino a 2.500 euro e la nuova Quota 100. Ecco i pilastri della manovra che arriverà a Montecitorio per iniziare il suo iter parlamentare. La maggioranza, secondo le indiscrezioni, sarebbe orientata su un calendario che prevederebbe il via libera nell’emiciclo della Camera prima di Natale e quello del Senato prima di Capodanno. Non sarebbe stata ancora definita l'entità del fondo per gli interventi parlamentari, si ipotizzano 300 milioni di euro ma a quanto filtra la cifra potrebbe essere anche rivista al ribasso.
Lavoro e famiglia/Congedi parentali per i genitori, un mese in più
Doveva incentivare la previdenza complementare. Diventa un salvadanaio da usare anche per studiare o avviare un’attività. Per i nati dal 2027 lo Stato verserà 100 euro all’anno fino alla maggiore età. Genitori, nonni e zii potranno alimentarlo con versamenti agevolati da una detrazione fiscale. Le somme non saranno tassabili né pignorabili e resteranno indisponibili fino ai 18 anni. «Più figli si fanno e più lo Stato è presente», rivendica Meloni. I congedi parentali all’80% dello stipendio, fruibili entro i sei anni del bambino, salgono da tre a quattro mesi, diventano cinque per il secondo figlio e sei dal terzo. Agli autonomi arriva un voucher fino a 500 euro mensili per tre mesi, per baby-sitting e servizi educativi. Il bonus mamme viene potenziato e reso strutturale: almeno due figli e reddito da lavoro fino a 40mila euro. Confermata l’estensione ad autonome e lavoratrici a termine. Restano la tassazione all’1% dei premi di produttività e quella al 5% sugli aumenti contrattuali nel settore privato per redditi fino a 33mila euro.
Pensioni/Nuova quota 100, il fondo scende a 850 milioni
Doveva essere un miliardo, si ferma a 850 milioni il fondo per la flessibilità in uscita. Salvini lo rivendica: serve per andare in pensione «a 64 anni e non a 67». L’obiettivo è estendere ai lavoratori nel sistema misto, con contributi prima del 1996, il canale già previsto per i contributivi puri, accettando il ricalcolo dell’assegno con il sistema contributivo. Le risorse arrivano in manovra. Le regole o in Parlamento durante l’iter di conversione o con un decreto legge nel 2027. Restano senza risposta le proroghe di Ape sociale, maggiorazione delle pensioni minime e isopensione fino a sette anni. La premier assicura però il rinnovo dei provvedimenti della precedente manovra in scadenza. Per gli anziani arriva un buono sanitario da 300 euro, destinato a chi ha più di 75 anni e una pensione fino a 28mila euro annui. Servirà per farmaci, visite specialistiche e spese non coperte dal servizio sanitario nazionale. La platea è di 5,5 milioni di pensionati, il costo di 1,6 miliardi. «Un modo per dire a milioni di anziani che non sono soli», dice Meloni.
Giovani/Aumenti salariali tassati solo all’1% fino a 2.500 euro
Un’imposta sostitutiva dell’1% sugli incrementi del reddito da lavoro dipendente dei giovani. Il comunicato di Palazzo Chigi descrive così la misura che Meloni presenta come un premio da 2.500 euro per gli under 30. Sono previsti limiti di reddito e di importo, ancora da precisare. Non è dunque un assegno automatico per tutti. «Vogliamo fare tutto quello che possiamo perché i ragazzi italiani non ritengano che per costruirsi un futuro bisogna fare le valigie», dice la premier. Per i lavoratori fino a 30 anni poi sale a 2mila euro il tetto dei fringe benefit esenti da imposte (è mille per gli altri lavoratori senza figli). Prorogati al 31 dicembre 2027 gli esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato di donne, giovani e lavoratori nelle Zes. Nel 2027 la super deduzione del costo del lavoro sale dal 120 al 140% per gli under 36 e al 180% per le lavoratrici madri. Il vantaggio va all’impresa: per 100 euro di costo ammesso all’agevolazione potrà dedurne rispettivamente 140 o 180, riducendo il reddito su cui pagare le imposte.
Affitti/Cedolare secca giù per under 35 e canoni regolati
Sono tre le novità che riguardano gli affitti. La cedolare secca per chi affitta a canone concordato viene ridotta dal 10% al 5%; scende all’1% se chi affitta ha meno di 35 anni; viene introdotta la cedolare secca sugli immobili commerciali, ridotta al 21%. Attualmente il locatore a canone concordato in regime di cedolare secca (3+2 anni con rinnovo automatico) pagava in base ad una aliquota del 10% calcolata sul 100% del canone annuo. Con la manovra l’aliquota si dimezza al 5% e scende addirittura all’1% se l’affittuario è un under 35. Infine per la prima volta viene introdotta la cedolare secca sugli immobili commerciali, ridotta al 21% (ora per le persone fisiche i canoni di locazione concorrono alla formazione del reddito complessivo e sono tassati in base agli scaglioni Irpef). Positivo il commento di Giorgio Spaziani Testa, presidente Confedilizia: «L’estensione della cedolare secca alle locazioni commerciali favorisce l’incontro fra domanda e offerta di locali in affitto, ostacolato da una tassazione reddituale penalizzante».
Auto, arrivano le targhe personalizzate: via libera nella manovra. Meloni: “Ci si potrà sbizzarrire”
Energia e auto/Climatizzatori nelle scuole e addio al bollo
Il taglio del bollo per auto e moto fino a 80 Kw (un mezzo a famiglia) entra in manovra e diventa strutturale, come l’estensione della misura ai veicoli da sei a nove posti fino a 133 Kw ma solo per le famiglie numerose. Nel capitolo energia, invece, il governo promette climatizzatori e pompe di calore in tutte le scuole, grazie alla flessibilità sui conti assicurata dalla clausola di salvaguardia dell’Ue (Nec), che vale 14 miliardi in due anni. Quasi un terzo delle risorse è destinato alle imprese: 2,5 miliardi a quelle energivore e 3,53 per le Pmi non energivore, attraverso misure per contenere il costo dell’elettricità e sostenere la transizione green (l’energy release). Nel pacchetto anche fondi per il miglioramento energetico di ospedali, università e strutture sportive, 1,2 miliardi per tre GW di nuova capacità fotovoltaica e 800 milioni per recuperare la capacità degli invasi idroelettrici. Risorse anche per strade e ferrovie. Prorogate inoltre le detrazioni per le ristrutturazioni: al 50% per la prima casa e 36% per le altre. Confermato il bonus mobili fino a cinquemila euro.
Imprese/Per la Zes del Sud 2,4 miliardi, cig ai pescatori
Il governo punta ancora sulla Zes, il sistema di agevolazioni che permette alle imprese di investire nel Sud Italia pagando meno tasse. La legge di bilancio porta lo stanziamento a 2,4 miliardi, cifra più alta di sempre. La manovra conferma anche il meccanismo dell’iperammortamento estendendolo agli investimenti digitali. Un’impresa che compra macchinari tecnologicamente avanzati, sistemi digitali o software ammessi all’incentivo può sottrarre dal proprio reddito imponibile una cifra superiore alla spesa sostenuta. Introdotto anche un credito di imposta sui software con un occhio di riguardo, sembra di capire, per quelli gestionali, per l’automazione e l’IA. In campo agevolazioni per gli agricoltori, alle prese con il caro gasolio. Anche i pescatori potranno beneficiare stabilmente della cassa integrazione, quando devono sospendere l’attività (ad esempio per calamità). Stanziati 100 milioni (nel 2027-2028) per modernizzare i pescherecci. Rinvio per Sugar e Plastic tax.