MILANO – L’economia italiana resta ferma nel terzo trimestre. Lo mettono in evidenza i dati dell’Istat, secondo cui la crescita del Pil tra giugno e settembre è stata ferma. Su base tendenziale, cioè rispetto allo stesso periodo del 2025, la crescita è dello 0,8.
La variazione acquisita del Pil per il 2026, cioè il dato che si raggiungerebbe a fine anno se anche il prossimo trimestre fosse a crescita nulla, è pari allo 0,8%. Il governo, nel Dpfp approvato a inizio ottobre, aveva previsto una crescita dell’1%. Di fatto significa che nel quarto trimestre la crescita dovrebbe accelerare moltissimo per centrare gli obiettivi dell’esecutivo.