Manovra, le Fondazioni: “Così dovremo decidere se togliere risorse ai giovani o a 2mila disabili”
di Massimo FerraroROMA – “Sorpresa”, non senza conseguenze pratiche. Giovanni Azzone, presidente di Acri e Fondazione Cariplo, esprime la preoccupazione delle fondazioni bancarie che vedranno aumentare il carico fiscale con la prossima manovra. Parte delle coperture alla legge di bilancio viene proprio da un prelievo maggiore su istituti di credito, fondazioni e assicurazioni. “Una scelta politica di cui si assumono la responsabilità”, aggiunge Azzone. Ma “le fondazioni non erogano servizi finanziari, sostengono progetti sociali”.
"Siamo molto sorpresi” dalla decisione del governo, prosegue, “voglio sottolineare che questo non è un prelievo sulle fondazioni ma sulla filantropia. L’esecutivo dice 40 milioni, secondo i nostri calcoli saranno fino a 70 milioni: una cifra mo…
ROMA – “Sorpresa”, non senza conseguenze pratiche. Giovanni Azzone, presidente di Acri e Fondazione Cariplo, esprime la preoccupazione delle fondazioni bancarie che vedranno aumentare il carico fiscale con la prossima manovra. Parte delle coperture alla legge di bilancio viene proprio da un prelievo maggiore su istituti di credito, fondazioni e assicurazioni. “Una scelta politica di cui si assumono la responsabilità”, aggiunge Azzone. Ma “le fondazioni non erogano servizi finanziari, sostengono progetti sociali”.
"Siamo molto sorpresi” dalla decisione del governo, prosegue, “voglio sottolineare che questo non è un prelievo sulle fondazioni ma sulla filantropia. L’esecutivo dice 40 milioni, secondo i nostri calcoli saranno fino a 70 milioni: una cifra modesta per il bilancio dello Stato. Ma per noi significa togliere risorse a 20mila progetti sui Neet (gli under 30 che non studiano, non lavorano né fanno formazione), o a 2mila persone con disabilità”. Un prelievo che porrà le fondazioni davanti a un bivio: “Dovremo decidere se togliere fondi ai Neet o ai disabili. Per questo mi aspetto eventuali prese di posizione dei soggetti che avranno la riduzione dei benefici e di coloro che li tutelano”.
Gli effetti in realtà già si dispiegano. “Avrei avuto piacere di annunciare oggi un progetto di sostegno a sport inclusivo, ma questo progetto ora è sospeso perché non sappiamo quale sarà risultato finale legge di bilancio”.
Mattarella: “Tenore di vita aggredito da inflazione e salari fermi”
"Conflitti geo-economici e geo-politici aggrediscono, con l'inflazione e una dinamica salariale inoperosa, il tenore di vita dei cittadini". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo messaggio alla Giornata del risparmio. "Una piena integrazione europea si presenta, anche in questo ambito, come lo strumento di difesa migliore contro la finanza meramente speculativa. Gli ostacoli al mercato unico da un lato e la relativa debolezza del risparmio a lungo termine dall'altro dirottano altrove ingenti risorse e frenano investimenti che potrebbero, invece, rendere più forti le nostre società", sottolinea il Capo dello Stato